Korda descrive i suoi allenamenti con Rafael Nadal



by   |  LETTURE 4396

Korda descrive i suoi allenamenti con Rafael Nadal

“Nadal? È un giocatore incredibile. Ho chiamato il mio gatto come lui, questo la dice lunga su quanto lo ami” . Con queste parole, Sebastian Korda aveva rivelato il nome del suo idolo tennistico alla vigilia degli ottavi di finale del Roland Garros 2020.

L’americano ha spesso parlato dell’importanza di Rafael Nadal per la sua carriera. A Washington, Korda ha avuto la possibilità di allenarsi con il campione spagnolo e non ha nascosto le sue emozioni al termine della sessione.

Dopo la vittoria contro Vasek Pospisil all’esordio, l’attuale numero 45 del mondo è tornato a parlare proprio di Nadal in conferenza stampa.

Korda: "Allenarsi con Nadal è un sogno che si avvera"

"Il mio agente mi ha sempre detto che allenarsi con Nadal è qualcosa di diverso e che avrei dovuto scambiare a un'intensità unica" , ha raccontato l'americano.

"Da quando ho iniziato a giocare a tennis provo per lui un'enorme ammirazione. Ricordo che ho iniziato a girare il mondo quando avevo 8 anni , accompagnavo mio padre quando allenava Radek Stepanek, e cercavo sempre di guardare le partite di Rafa.

Una volta a Miami, è uscito dallo spogliatoio e quando mi ha visto si è fermato a salutarmi. Ero paralizzato, era il mio grande idolo. Poter allenarsi con lui adesso è un sogno che si avvera, speriamo di poterci incontrare tante altre volte in campo" .

Lo stesso Nadal ha riservato parole di grande stima nei confronti di Korda. "É molto interessante, ha un buon fisico, un buon servizio, colpi profondi dalla linea di fondo campo. Penso che sia un bravo ragazzo, un giocatore completo.

Avrà molto da dire nei prossimi anni nel nostro sport. Fin dalle prime volte in cui l’ho visto giocare, ho sempre pensato che avrebbe avuto la possibilità di essere uno dei migliori giocatori del mondo. Vediamo, alla fine è sempre lo stesso, serve talento ma anche riuscire a metterlo in pratica.

Penso che abbia tutte le cose indispensabili per essere un ragazzo eccezionale. Certo, le cose non sono facili e deve continuare a migliorare. Ma credo fermamente, se me lo chiedi, che sarà un grande” .