Carreno Busta difende la scelta di Rafael Nadal di non partecipare alle Olimpiadi



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Carreno Busta difende la scelta di Rafael Nadal di non partecipare alle Olimpiadi

Dopo la grande fortuna raccolta nelle ultime tre edizioni, il torneo olimpico di tennis è tornato a fare i conti con molteplici perplessità. Ai Giochi di Tokyo mancheranno infatti 26 dei primi 50 giocatori del mondo, un vero e proprio bagno di sangue, attenuato soltanto dalla conferma della presenza di Novak Djokovic.

Il 20 volte campione Slam, reduce dal suo sesto trionfo a Wimbledon, aveva fatto temere il forfait nell’ultima conferenza stampa a Londra, ma la chance di realizzare il ‘Calendar Golden Slam’ lo ha convinto a volare in Giappone.

Mancheranno invece i suoi eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal, entrambi alle prese con qualche acciacco di natura fisica. Tra i presenti ci sarà Pablo Carreno Busta, prontissimo a fare il suo debutto assoluto nella kermesse a cinque cerchi.

Lo spagnolo sta attraversando un ottimo momento di forma, avendo appena conquistato il titolo ad Amburgo battendo in finale Filip Krajinovic. In conferenza stampa dopo il trionfo allo ‘European Open’, il 30enne iberico ha analizzato la decisione del suo connazionale Nadal di non recarsi in Giappone.

Rafa Nadal ha messo nel mirino gli US Open

“Ci sono momenti in cui devi pensare a cosa sia meglio per la tua carriera” – ha esordito Carreno Busta. “Rafael Nadal è un giocatore di 35 anni, non è più un ragazzino.

Inoltre, ha già vinto due medaglie d’oro, una singolare e una in doppio. Stiamo parlando di un ragazzo che non si è mai risparmiato durante la sua carriera, ha disputato un numero enorme di partite. Si era già cancellato da Wimbledon, quindi è stata una scelta molto ponderata” – ha aggiunto.

Il 20 volte campione Slam, la cui ultima apparizione risale al Roland Garros, farà il suo ritorno in campo a Washington ad inizio agosto. L’intenzione del maiorchino è di giocare una stagione sul cemento completa, in modo da arrivare al 100% per l’inizio degli US Open.

L’ex numero 1 ATP proverà ad impedire a Novak Djokovic di aggiudicarsi tutti e quattro i Major nella stessa stagione. Rafa si è sempre trovato bene a New York, dove ha sollevato ben quattro trofei.