Rafael Nadal si arrende a Novak Djokovic: le sue parole a fine match



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Rafael Nadal si arrende a Novak Djokovic: le sue parole a fine match

Era probabilmente uno dei Roland Garros più importanti della sua carriera ed in caso di vittoria sarebbe stato il primo tennista a raggiungere quota 21 Slam. Non è andata però a buon fine questa volta e Nadal ha perso il suo terzo match al Philippe Chatrier.

Senza fare tanti drammi il campione spagnolo ha riconosciuto la vittoria a Djokovic ed ha analizzato a fondo i motivi di questa dura sconfitta.

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Al termine del match lo spagnolo ha analizzato le chiavi di questa sconfitta: "Con la vittoria del terzo set sarebbe cambiato tutto.

Ma non mi piace parlare delle gare in termini di uno o due punti. La realtà è che per quasi tutta la gara non sono riuscito a fare la differenza, la palla non ha fatto danni a Djokovic e Novak ha commesso davvero pochi errori quindi dobbiamo dargli tutto il merito.

So che posso giocare meglio su questo campo, ho dato tutto fisicamente e mentalmente ma non è bastato. Nel tiebreak ho fatto un errore semplice in volée ma sono cose che possono capitare, ho affrontato uno dei migliori della storia e può capitare di perdere.

Lui non era il miglior Djokovic di sempre ma mi sono mancate alcune cose" Parlando delle difficoltà nel serale Rafa ha dichiarato: "Non pretendo scuse, anzi. A questi livelli chi si adatta meglio vince e ma è vero che il campo diventa più lento e la pallina meno vivace , in ogni caso non sono riuscito a giocare tutto il tempo che mi serviva.

Questo è uno sport, si vince e si perde, è andata così e non posso fare altro che congratularmi con Novak Djokovic. Problemi fisici? Non ha condizionato la gara, il problema al piede sinistro deriva dall'infortunio allo scafoide che ho avuto nel 2005 ed in match a questa intensità e durata e può farsi sentire.

Avevo una fasciatura che mi comprimeva troppo ed era insopportabile. Mi sarebbe piaciuto giocare il torneo di Maiorca sull'erba ma non è possibile perché è la settimana prima di Wimbledon e non c'è il tempo per prepararlo. Vedrò se posso giocare poi a Londra, in questo momento ho bisogno solo di tranquillità"