Schwartzman su Rafael Nadal: "Al Roland Garros è imbattibile"



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Schwartzman su Rafael Nadal: "Al Roland Garros è imbattibile"

Diego Schwartzman ha lottato e ha dato tutto quello che aveva per più di due ore, ma dall’altra parte della rete ha trovato il solito inarrestabile Rafael Nadal. Lo spagnolo ha perso un set al Roland Garros dopo 11 partite in cui ha lasciato le briciole ai suoi avversari e venerdì giocherà la quattordicesima semifinale della sua carriera a Parigi, non ne hai mai persa una.

Schwartzman si è tolto quantomeno la soddisfazione di diventare uno dei cinque tennisti in grado di strappare più di un set a Nadal in questo torneo.

Schwartzman: "Nadal è imbattibile in questo torneo"

“Ci sono stati momenti della partita in cui Nadal ha iniziato a commettere qualche errore da fondo campo.

Ho servito bene ed è stato strano vincere così tanti game in battuta contro di lui qui. Alla fine, è riuscito a servire molto bene nei punti importanti e non sono stato in grado di rispondere bene; penso sia stata questa la chiave della partita.

Il terzo set si è deciso sui dettagli. Nel quarto, invece, lui è andato in bagno e quella pausa mi è costata tanto. Ho perso i primi due game e poi lui è stato un turbine. Forse mi sono mosso più lentamente, ma Rafa ha tirato degli incredibili vincenti.

Non sono riuscito a fare molto dopo due set e mezzo, perché ogni volta che colpivo con meno incisività, lui tirava un vincente. Non potevo più uscire da quella situazione. È stato un peccato finire la partita così, mi ha fatto un po’ male dopo la qualità espressa nei primi tre set.

Spero che un giorno possa trovarmi dall’altra parte del tabellone rispetto a Nadal( ride, ndr) . È difficile pensare che mi avvicini sempre di più a Rafa sulla terra. Tanto volte abbiamo giocato partite combattute, quasi alla pari, ma ha praticamente sempre vinto lui.

È bello giocare bene contro di lui, ma alla fine trova sempre il modo per vincere. Fa male: guardi le partite e capisci che non puoi fare di più. A Parigi è imbattibile, lo dicono i numeri. Divento molto più pericoloso sulla terra battuta e so che molti tennisti non vogliono affrontarmi.

Dieci giorni fa non avrei mai pensato di raggiungere i quarti di finale qui. Speri di giocare bene, perché non puoi mai sapere quello che succederà. Sono arrivato ai quarti senza perdere un set, come lo scorso anno, ed è spettacolare.

Avevo bisogno di giocare un torneo del genere per sentirmi di nuovo bene in campo. Tutto questo mi servirà per i prossimi impegni, dove spero di fare altrettanto bene. La verità è che ogni volta che raggiungo la seconda settimana in uno Slam, vengo quasi sempre eliminato da Rafa, anche agli US Open.

Fuori dalla top 10? È una sfida per tutti. Il tempo passa e ci sono nuovi giocatori che entrano nel circuito maggiore e fanno molto bene" .