Le parole di Rafael Nadal dopo il debutto vincente al Roland Garros



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Le parole di Rafael Nadal dopo il debutto vincente al Roland Garros

Buona la prima di Rafael Nadal a Parigi. Il leggendario campione più volte vincitore al Roland Garros ha debuttato con una buona prestazione contro un avversario non semplicissimo come Alexei Popyrin. Il numero tre al mondo ha vinto in tre set ma ha faticato soprattutto nel terzo set dove ha dovuto rimontare dal risultato di 5 a 2 ed un break di svantaggio ed è stato vicino a perdere così il primo set del torneo.

Rafa non molla mai ed è riuscito ad agguantare il terzo set chiudendo così il match in tre set. Al termine del match il tennista spagnolo ha rilasciato interessanti dichiarazioni.

Le parole di Nadal in conferenza stampa

Ecco le dichiarazioni del venti volte vincitore di tornei del Grande Slam: "Le differenze rispetto alle condizioni dello scorso anno? Anche lo scorso anno le condizioni erano buone perché ho vinto (ride), ma a dire il vero nella scorsa edizione faceva freddo, c'erano 3-4 gradi ed avevo paura di farmi male.

Quest'anno siamo tornati alla normalità e fa più caldo, penso che sia più comodo per tutti. Il match? Popyrin ha giocato in maniera molto aggressiva ed ad un certo punto sembrava di ricevere delle bombe, sembrava di essere sul veloce.

Credo che lui abbia tutte le carte in regola per diventare un top player, resta da vedere se ci riuscirà, sono stato fortunato a vincere il terzo set e non so neanche come ho fatto. Sono felice in ogni caso di aver debuttato con una vittoria"

Sulla questione testa di serie Rafa ha commentato: "Fa parte del gioco, è la classifica. Non c'è sport più giusto del tennis in questo, c'è una classifica e bisogna rispettarla. Non penso ci sia di parlarne, Novak è il primo, Medvedev è il secondo ed io il terzo.

Ero consapevole che potevo affrontare Nole in semifinale ed è andata così, ma c'è ancora tanto tempo prima di quella possibile sfida. Sono concentrato per il mio prossimo match e la questione testa di serie non è una mia preoccupazione.

Sul prossimo rivale Gasquet? Ho vissuto molti bei momenti con Richard perché siamo entrati nel circuito alla stessa età ed abbiamo avuto una gran carriera. Dodici anni fa abbiamo giocato contro per la prima volta e c'era grande attesa per lui perché veniva considerato il migliore, poi gli infortuni hanno influenzato la sua carriera. È bello ritrovarlo ora al Roland Garros"