Moya, dalle condizioni di Rafael Nadal al possibile primato Slam



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Moya, dalle condizioni di Rafael Nadal al possibile primato Slam

Dopo le sconfitte subite ai quarti di finale dei Masters 1000 di Monte Carlo e Madrid, Rafael Nadal ha trovato il modo di allontanare i pensieri negativi e di vincere per la decima volta in carriera gli Internazionali BNL d’Italia.

La partita della svolta è stata quella contro Denis Shapovalov, quando Nadal riuscì ad annullare due match point al suo avversario e a chiudere al tie-break del terzo set.

Moya: "La partita contro Shapovalov ha rappresentato la svolta"

“La preparazione di Rafa è stata ottima, ma il torneo di Roma è stato un punto di svolta, sopratutto il match con Shapovalov” , ha spiegato Carlos Moya in un’intervista rilasciata al sito ufficiale dell’ATP.

“Prima di quella sfida aveva dei dubbi e delle insicurezze. Quando ha vinto, Rafa ha compiuto un passo in avanti e trovato la consistenza che stava cercando. Si era preparato bene in vista della stagione sulla terra e le sconfitta contro Rublev a Monte Carlo ci ha colto alla sprovvista.

Non per la sconfitta in sé, ma per il modo in cui ha giocato Rafa. Quella partita lo ha colpito molto, anche se poi ha avuto l’opportunità di vincere ancora. Ha superato le avversità contro Shapovalov e subito dopo ha giocato una partita complicata contro Zverev, che lo aveva battuto a Madrid.

Grazie a quelle vittorie ha acquisito fiducia e anche in finale contro Novak Djokovic ha giocato ad un ottimo livello. Sono sicuro che può fare ancora meglio” . Moya ha infine parlato delle insidie che nasconde un torneo come il Roland Garros.

“C’è sempre pericolo. Cerchiamo di pensare a una partita alla volta. Può essere un cliché, ma è vero. È arrivato a Parigi in ottime condizioni, quelle che volevamo, vincendo il torneo di Roma.

È sano e in fiducia. La settimana in più prima dell’inizio del Roland Garros è stata positiva per lui, perché è riuscito a riposarsi. È pronto ad affrontare tutte le battaglie. C'è sempre molta pressione al Roland Garros.

È nella posizione in cui potrebbe diventare il giocatore con più titoli del Grande Slam, ma cerchiamo di minimizzare il tutto. E lo facciamo non parlandone, anche se lui sa cosa c'è in gioco In effetti, Rafa è molto bravo a gestire la pressione" .