Ruud, dagli allenamenti con Nadal alla semifinale di Madrid persa contro Berrettini



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Ruud, dagli allenamenti con Nadal alla semifinale di Madrid persa contro Berrettini

Casper Ruud ha vinto il secondo titolo della sua carriera a Ginevra lo scorso 22 maggio. Il norvegese sta esprimendo un ottimo tennis e sulla terra battuta sembra davver poter impensierire chiunque. Ruud ha sconfitto Benoit Paire in quattro set al primo turno del Roland Garros, ma il suo obiettivi è quello di fare sempre meglio.

"L’anno scorso si giocava in condizioni molto diverse, ma finalmente adesso si torna a competere nel solito periodo. Vorrei fare meglio delle ultime volte e restare in campo il più a lungo possibile nella seconda settimana: questo il mio obiettivo per lo Slam" , ha spiegato l'attuale numero 16 del ranking mondiale in un'intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport.

Ruud, da Nadal al suo Roland Garros

Ruud ha avuto la fortuna di allenarsi con Rafael Nadal in più di un'occasione; i due condividono una sincera amicizia e, oltre al tennis, hanno una forte passione in comune: il golf.

"È vero, ci siamo allenati insieme anche se in campo non ci siamo ancora affrontati. Però lui è più forte anche nel golf, Rafa ha un handicap di zero, io 1,8. Semifinale persa contro Berrettini a Madrid? È uno dei giocatori più pericolosi del tour nonostante a volte debba combattere con degli infortuni: bisogna stare molto attenti con lui perché quando sta bene ed è in giornata può battere chiunque con quel servizio.

A Madrid lo ha usato benissimo, assieme allo slice, e mi è stato superiore. Spero di giocarci contro di nuovo presto perché è stimolante. E poi è un bravo ragazzo: è molto bello per voi italiani che stia venendo fuori una grande generazione di tennisti" .

Ruud si è infine soffermato su uno degli atleti norvegesi più popolari, ovvero Haaland. "Non lo conosco direttamente, è tre anni più giovane e viene da una città a sei ore di viaggio di distanza dalla mia.

Ma guardo le sue partite, è impressionante, e spero che faccia lo stesso anche lui con me: è bello che per molti anni la Norvegia possa contare su atleti ad alto livello" .