Rafael Nadal parla di Sinner ed attacca gli organizzatori di Roma



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Rafael Nadal parla di Sinner ed attacca gli organizzatori di Roma

Continua la preparazione di Rafael Nadal per il Roland Garros, suo principale obiettivo di questa stagione. Il tennista iberico ha vinto il titolo a Barcellona qualche settimana fa, ma nei tornei disputati sinora sulla terra battuta, sia a Madrid che a Montecarlo, è sembrato perdere quell'aurea di imbattibilità che lo hanno contraddistinto negli anni e che lo hanno reso il "Re della terra battuta"

Il suo debutto agli Internazionali d'Italia a Roma è apparso abbastanza brillante con lo spagnolo, venti volte vincitore di titoli del Grande Slam, che ha battuto in due set dopo un grande match il giovane talento italiano e per l'occasione padrone di casa Jannik Sinner.

È terminata la sfida con il risultato di 7-5;6-4. Al prossimo turno altro giovane promettente della NextGen per Nadal che sarà costretto a sfidare il canadese Denis Shapovalov.

Le parole di Nadal in conferenza stampa

Il campione spagnolo ha iniziato la conferenza attaccando l'organizzazione del torneo.

Ecco le sue parole nel dettaglio: "Purtroppo la conferenza stampa dovrà essere molto veloce perché mi hanno messo il terzo turno nel programma e sapevo di non iniziare presto mentre domani giocherò all'una e diciamo che è così che funziona a volte il programma ma non sono contento di tutto ciò.

Capita che rientri a casa alle 23.30 dopo match ed incontro con i media e domattina dovrò giocare, penso sia esagerato. Non credo che l'organizzazione abbia colpito me ma semplicemente penso non vada bene, chi ha organizzato l'ordine di gioco delle gare non è stato molto bravo, sono sincero nel dire queste cose.

Il match contro Sinner? Ho giocato un match completo, inizialmente ho sbagliato, ma in generale ho spinto quando serviva, ho fatto buone cose con il rovescio e penso di aver controllato il match. Ho fatto qualche errore di troppo ma penso sia stata una delle migliori gare su terra di quest'anno, l'avversario era molto difficile, provo gran rispetto per lui che era sempre molto concentrato.

Jannik è un tennista molto completo che sta migliorando continuamente, non si può migliorare dall'oggi al domani, Bisogna cambiare torneo dopo torneo e uno vede che il loro livello è se per più alto. Jannik è poi un tennista che ha un gran diritto ed un gran rovescio"