David Goffin esprime il suo giudizio sulle difficoltà di Rafael Nadal



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David Goffin esprime il suo giudizio sulle difficoltà di Rafael Nadal

La stagione sulla terra rossa non è iniziata nel migliore dei modi per Rafael Nadal, da sempre abituato a fare la voce grossa in questa porzione dell’anno. Dopo aver risolto i suoi problemi alla schiena, il fenomeno spagnolo si è presentato in grande spolvero a Montecarlo, dove ha superato i primi due round senza nemmeno sudare.

Tra lo stupore generale, il 34enne di Manacor ha pagato a carissimo prezzo una giornata orribile nei quarti, che gli è costata l’eliminazione dinnanzi ad uno scatenato Andrey Rublev. Il 20 volte campione Slam si è riscattato a Barcellona la settimana successiva, ma per aggiudicarsi il titolo ha dovuto annullare un match point a Stefanos Tsitsipas nell’ultimo atto.

Davanti al pubblico amico di Madrid, è arrivato un altro passo falso, visto che l’iberico si è arreso in due set al futuro vincitore del torneo Alexander Zverev sempre nei quarti. Parlando con i giornalisti agli Internazionali BNL d’Italia, il numero 13 ATP David Goffin ha espresso alcune considerazioni interessanti sullo stato di forma del maiorchino.

Goffin: "Nadal resta il favorito al Roland Garros"

“Per certi versi capisco che ci siano delle preoccupazioni su Rafael Nadal, soprattutto quando siamo sempre stati abituati a vederlo vincere tutto. Per la prima volta negli ultimi 15 anni, è arrivato a Roma con due sconfitte in altrettanti Masters 1000 su terra e ci stiamo domandando se sia ancora l’uomo da battere” – ha riflettuto il 30enne belga.

Goffin è tornato poi sulla cocente sconfitta di Rafa a Madrid: “Ha affrontato un ottimo Zverev che ha meritato la vittoria. Anche se Rafa vuole sempre vincere tutto, è chiaro che il suo obiettivo principale resta il Roland Garros.

Il circuito è formato da tanti grandi giocatori, basta osservare il rendimento di Dominic Thiem, Alexander Zverev, Matteo Berrettini, Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev e Andrey Rublev. Dobbiamo anche considerare che Madrid è il torneo che gli piace di meno.

Io sono convinto che Nadal sia ancora il favorito a Parigi, lo abbiano già dato per morto tante volte in passato”.