Rafael Nadal parla delle sue difficoltà nel giocare a Madrid



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Rafael Nadal parla delle sue difficoltà nel giocare a Madrid

Dopo i quarti di finale raggiunti a Monte Carlo e la vittoria ottenuta nel Torneo Godò di Barcellona, il numero 2 del mondo Rafael Nadal è pronto a fare il suo esordio nel Masters 1000 casalingo di Madrid, dove ha già vinto cinque volte in carriera.

Nadal: “Ecco perché qui è più difficile per me”

In una conferenza stampa organizzata prima dell’inizio ufficiale dell’evento spagnolo, Rafa ha dichiarato: “È vero che nelle ultime stagioni ho giocato molto bene nello swing su terra rossa.

Probabilmente questa superficie si adatta benissimo al mio gioco. Adoro questo momento dell’anno. Amo tutti i tornei. Si disputano eventi non troppo lontani da casa e che allo stesso tempo sono parte integrante della storia del nostro sport.

Personalmente, mi diverto sempre un sacco a giocare a Monte Carlo, Barcellona, Madrid, Roma e naturalmente al Roland Garros, ho molta familiarità con tutti questi luoghi e mi piace disputarli dal primo all’ultimo”.

Nadal si è anche espresso sul posticipo di una settimana dell’Open di Francia, ritenendo che non faccia troppa differenza: “In quanto a preparazione mi sono sempre allenato molto bene per il Roland Garros, anche lo scorso anno che è stata una stagione un po’ difficile.

Il rinvio di una settimana del torneo colpisce tutti allo stesso modo. Forse l’aspetto meno positivo è che adesso abbiamo una settimana in meno tra il Roland Garros e Wimbledon, giusto? Credo che sia questo l'argomento principale, più che della preparazione per Parigi”.

Rafa ha quindi parlato dell’appuntamento di Madrid: “È l’evento più difficile per me. Tutti lo sanno. Allo stesso tempo è anche uno dei più emozionanti dal mio punto di vista, perché gioco in casa.

Avremo l’opportunità di competere di nuovo con il pubblico. Questo significa molto per me. Sono davvero contento. Per quanto riguarda il tennis, è certo che qui la situazione sia un po’ più complessa.

Ho meno controllo sui punti, ma sono comunque riuscito a vincere più volte”. Infine, il campione di Palma di Maiorca ha concluso: “Se il torneo si fosse tenuto in un altro posto, forse avrei giocato ugualmente questa settimana.

Ho pochi tornei in questa stagione. Questo sarà il quarto e il mio calendario è chiaro. Se non ci saranno battute di arresto giocherò qui, a Roma e Parigi. Non c’è bisogno di tornarci sopra. Questo è il momento di spingere e di fare del mio meglio nei tre mesi su terra battuta. Spero di essere pronto e di poter dare il massimo in ogni match qui a Madrid”. Photo Credit: Mutua Madrid Open