Rafael Nadal non del tutto soddisfatto del suo rendimento a Barcellona



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Rafael Nadal non del tutto soddisfatto del suo rendimento a Barcellona

Rafael Nadal ha conquistato il suo 12° titolo a Barcellona domenica scorsa, battendo in finale Stefanos Tsitsipas a coronamento di una battaglia titanica fino all’ultimo punto. Il fenomeno spagnolo si è imposto grazie allo score di 6-4 6-7(6) 7-5 dopo aver annullato un match point nel terzo set, aiutato anche da un pizzico di buona sorte.

L’ennesimo trionfo in Catalogna gli ha permesso di prendersi la rivincita sul greco – che lo aveva sconfitto nei quarti degli Australian Open 2021 – e di scavalcare nuovamente Daniil Medvedev al secondo posto del ranking ATP.

Il giovane russo è risultato positivo al COVID-19 alla vigilia del Masters 1000 di Montecarlo, una sfortunata casualità che ha reso tutto più semplice per il 20 volte campione Slam. Parlando con i media dopo il successo a Barcellona, il 34enne di Manacor ha confidato di poter migliorare ancora molto sulla terra battuta.

In effetti, Rafa era stato costretto al set decisivo sia dal bielorusso Ivashka all’esordio che da un redivivo Kei Nishikori. L’obiettivo dell’iberico è arrivare al 100% quando inizierà il Roland Garros.

Nadal: "Sono migliorato con il passare dei giorni"

“Penso di essere stato capace di innalzare il mio rendimento con il passare dei turni” – ha esordito Nadal. “Ci sono ancora degli aspetti del mio gioco che possono essere migliorati, non sono stato perfetto.

Credo davvero di poter giocare meglio su questa superficie e spero che la vittoria a Barcellona mi dia la spinta necessaria per raggiungere lo step successivo” – ha aggiunto. Non sono mancati gli elogi per Tsitsipas: “Mi piace come giocatore perché si vede che ha una grande passione.

Ha talento e motivazione per sfondare, sta migliorando progressivamente in tutti gli aspetti del suo gioco. Ha le carte in regola per vincere ogni torneo a cui partecipa. In questi frangenti è importante avere un team solido intorno, che ti aiuta a mantenere la passione nonostante qualche difficoltà lungo il percorso”.

Il 13 volte campione del Roland Garros continuerà la sua marcia di avvicinamento a Parigi disputando i Masters 1000 di Madrid e Roma.