Stefanos Tsitsipas ha un sogno: detronizzare Rafael Nadal al Roland Garros



by   |  LETTURE 4222

Stefanos Tsitsipas ha un sogno: detronizzare Rafael Nadal al Roland Garros

Stefanos Tsitsipas ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, avendo raggiunto la semifinale agli Australian Open lo scorso febbraio dopo aver rimontato due set a Rafael Nadal nei quarti. L’ottimo momento del greco è proseguito a Montecarlo, dove si è aggiudicato il suo primo Masters 1000 in carriera senza lasciare per strada nemmeno un set.

Il tennista di Atene ha evidenziato miglioramenti notevoli sulla superficie che meno si adatta alle sue caratteristiche, lanciando segnali molto confortanti a poco più di un mese dall’inizio del Roland Garros.

Nel corso di una recente intervista concessa a ‘Marca’ in quel di Barcellona, il numero 1 della Race ha affermato che Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal verranno scalzati da un gran numero di giovani rampanti nel futuro prossimo.

Secondo il parere di Stefanos, il tennis maschile dovrà fare i conti con una sorta di ‘rivoluzione’ nei prossimi anni, che porterà gli Slam ad essere molto più incerti rispetto al passato.

Ricordiamo – infatti – che i Big 3 hanno messo in bacheca la bellezza di 58 Major complessivi.

Tsitsipas: "La prossima generazione sarà molto diversa"

“Penso che la prossima generazione sarà diversa da quella precedente” – ha esordito Tsitsipas.

“Ci siamo abituati a parlare tutto il tempo di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, mentre in futuro avremo a che fare con i Big 6 o Big 8. Credo che sarà più affascinante, una sorta di rivoluzione, è bello il fatto di avere tanti giocatori in competizione fra loro.

Sarà più emozionante anche per i fan stessi” – ha aggiunto. Il numero 5 ATP sogna l’exploit in uno Slam: “Mi è sempre piaciuto giocare in Australia perché ci sono tanti miei connazionali sugli spalti, il che mi fornisce un enorme sostegno.

Al Roland Garros mi viene il desiderio di riuscire finalmente a strappare quella coppa a Nadal, mentre Wimbledon è forse il torneo più prestigioso che esista nel nostro sport. La convinzione di potercela fare è sicuramente una delle chiavi” – ha analizzato.