Nadal e la frecciata a Novak Djokovic: "Non penso ai record in maniera ossessiva"



by   |  LETTURE 4489

Nadal e la frecciata a Novak Djokovic: "Non penso ai record in maniera ossessiva"

Dopo esser stato eliminato a sorpresa nei Quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo per Rafael Nadal è già tempo di andare avanti e pensare questa settimana al torneo Atp di Barcellona. Lo spagnolo che giocherà in casa proverà a vincere il primo torneo della stagione su terra battuta ed, intanto, ai microfoni di Metro.Uk ha rilasciato interessanti dichiarazioni, in particolare sul grande avversario Novak Djokovic.

Ecco le sue parole: "La data del ritiro? Non si può prevedere, ho contratti con vari sponsor, anche molto lunghi, ma non posso dare certezze e sicuramente questo non vuol dire che giocherò fino ai 45 anni.

Sto lavorando sodo e faccio tutto il possibile per giocare a lungo. Il dualismo con Novak Djokovic? Sono molto ambizioso, ma la mia è una sana ambizione. Continuo a gareggiare nel circuito divertendomi e sono soddisfatto della mia carriera.

Non mi sento frustrato se perdo una gara o se non riesco a battere un record. Novak è ossessionato dai record, per lui queste cose significano tanto anche se non è un'ossessione negativa. Avere avuto avversari del calibro di Roger Federer e di Novak Djokovic ha aiutato la mia carriera ma gioco per me e non per battere solo record.

Intendo lo sport come una cosa per essere migliori e non per i record"

Rafael Nadal ed i record del passato

Continuando la sua intervista lo spagnolo ha parlato molto riguardo i suoi record: "So che se ne discute, ma non ci penso.

Magari a fine carriera li analizzerò meglio, ma ora voglio solo andare avanti. Il tennis non si ferma e continua veloce. Non mi importa quanti tornei sulla terra ho vinto, voglio solo scendere in campo e dare il meglio, al resto poi ci penserò.

In passato anche i numeri di Pete Sampras sembravano imbattibili, ma noi li abbiamo superati. Ci sarà sempre qualcuno che supera i record precedenti. Attualmente nel circuito ci sono diversi giovani tennisti e la prossima generazione è interessante, sono motivato a giocare con gente come Shapovalov, Auger Aliassime, Medvedev o lo stesso Thiem, anche se quest'ultimo ha qualche anno in più"