Stricker mette a paragone il proprio gioco con quello di Rafael Nadal



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Stricker mette a paragone il proprio gioco con quello di Rafael Nadal

Diciannove anni da compiere il prossimo mese di agosto, Dominic Stricker ha conquistato il suo primo titolo Challenger in quel di Lugano lo scorso marzo, dove ha sconfitto Jay Clarke, Tim Van Rijthoven, Daniel Masur, Yuichi Sugita e l’ucraino Vitaliy Sachko in finale.

Grazie a questo importante successo, Dominic è passato dall’874° posizione del ranking ATP alla 425°, suo miglior piazzamento in classifica. In carriera non ha ancora mai partecipato al tabellone principale di un evento del Grand Slam, ma si è aggiudicato l’edizione di singolare e doppio del Roland Garros juniores 2020, oltre ad aver raggiunto i quarti di finale agli Australian Open e agli Us Open.

Stricker parla di Nadal

Mancino, lo svizzero ha paragonato il proprio gioco a quello del numero tre del mondo Rafael Nadal nel corso di una recente intervista concessa al sito watson.ch: “È un grande vantaggio essere mancino nel tennis attuale, è per questo che ho guardato molte partite di Rafa, cercando di capire come sfrutta al meglio questo fattore.

Credo ci siano alcuni dei suoi movimenti che dovrei provare a fare miei”. Nel corso della sua ancora giovanissima carriera, Stricker ha già avuto la preziosa opportunità di allenarsi con i migliori giocatori al mondo, tra cui: Andrej Rublev, Stefanos Tsitsipas, Dominic Thiem, Daniil Medvedev e il connazionale Roger Federer.

La stagione primaverile su terra battuta, iniziata ufficialmente col Masters 1000 di Monte Carlo, culminerà a fine maggio col Roland Garros di Parigi, posticipato tra mille polemiche di una settimana: questa decisione ha infatti provocato la rabbia degli organizzatori dei primi tornei su erba del mese di giugno, che adesso rischiano uno slittamento per non sovrapporsi agli ultimi giorni degli Open di Francia.

L’appuntamento di Wimbledon andrà in scena con pubblico ridotto e senza la sua storica queue, mentre le Olimpiadi di Tokyo già cominciano a tremare a causa dei numerosi forfait e dell’ostilità dei giapponesi nei confronti dei Giochi.

Negli ultimi giorni dell'anno si tornerà a giocare anche a Torino, in occasione della Coppa Davis. Photo Credit: tennisnet.com