Rafael Nadal e il perché del suo difficile rapporto con la fama



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Rafael Nadal e il perché del suo difficile rapporto con la fama

Rafael Nadal non ha potuto iniziare il 2021 come avrebbe desiderato, soprattutto per via di un infortunio alla schiena che lo affligge da gennaio. Dopo aver saltato per intero l’ATP Cup, il fenomeno spagnolo è riuscito a disputare gli Australian Open, dove è uscito di scena nei quarti di finale per mano di Stefanos Tsitsipas.

L’ex numero 1 del mondo ha saltato i tornei di Rotterdam, Dubai, Acapulco e il Masters 1000 di Miami, generando una certa preoccupazione tra i suoi numerosi fan. Negli ultimi giorni, sono stati diffusi alcuni video che mostrano il 20 volte campione Slam mentre si allena intensamente sulla terra battuta, un indizio ulteriore del fatto che il suo rientro dovrebbe avvenire a Montecarlo.

Il 34enne maiorchino è consapevole di avere una ghiottissima opportunità al Roland Garros, che lo ha visto trionfare per ben 13 volte (con due sole sconfitte all’attivo). In caso di trionfo a Parigi, Rafa staccherebbe infatti Roger Federer nella classifica all-time degli Slam.

In una recente intervista concessa a ‘Veja’, Nadal ha ammesso di essere una persona abbastanza riservata.

Nadal: "Sono una persona abbastanza riservata"

“Non ho mai detto espressamente che non mi piaccia essere famoso” – ha specificato l’iberico.

“Voglio soltanto dire che la fama non influisce su me stesso e sul mio comportamento. Del resto, è vero che sono una persona abbastanza riservata. Sono abituato ad una vita tranquilla a Maiorca, dove posso essere una persona normale.

Mi sento un uomo come tanti che passa il suo tempo con la famiglia e gli amici” – ha spiegato Rafa. Trattandosi di una rivista brasiliana, è stato chiesto a Nadal un parere su Guga Kuerten: “Lo conosco bene e ha un grande valore per il tennis in generale, anche al di fuori del Brasile e dell’America Latina.

Anche il mio allenatore Carlos Moya lo stima davvero tanto. Personalmente non ho molti idoli sportivi, ma sicuramente lui rappresenta un simbolo per tutti i giocatori e per gli appassionati di tennis in tutto il mondo”.