Rafael Nadal spiega il motivo per cui Zio Toni ha lasciato il suo ruolo di coach



by   |  LETTURE 4082

Rafael Nadal spiega il motivo per cui Zio Toni ha lasciato il suo ruolo di coach

Il 2021 di Rafael Nadal non è iniziato nei migliori dei modi. Il campione spagnolo, ormai anch'egli un po' in là con gli anni, ha iniziato la stagione con diversi problemi fisici, in particolare con problemi alla schiena che non gli hanno permesso di disputare l'Atp Cup, competizione di inizio anno a nazioni a cui Rafa teneva molto.

Successivamente il primo Slam dell'anno non si è andato come previsto e Nadal è stato eliminato ai Quarti di finale in modo inconsueto. Per la terza volta in carriera Rafa è stato sconfitto dopo un vantaggio di due set a zero, questa volta a batterlo, abbastanza a sorpresa visti i precedenti, è stato il talentuoso e giovane greco Stefanos Tsitsipas.

I problemi alla schiena sono riaffiorati ed anche per questo motivo, oltre alle problematiche legate alla Pandemia, Nadal ha deciso di non partecipare al Masters 1000 di Miami. Tra pochi giorni inizierà il calendario su terra battuta, ciò a cui Rafa tiene di più e che vedrà una lunga e particolare stagione prima di arrivare al Roland Garros, terra di Nadal e suo primo obiettivo stagionale.

In caso di successo l'attuale numero 3 al mondo potrà infatti scavalcare Roger Federer e diventare con 21 Slam il tennista con più titoli di questa caratura in carriera.

Rafael Nadal e suo zio Toni

Nel corso di una recente intervista il tennista di Manacor ha trattato di tanti interessanti temi, in primo luogo della sua amicizia con Roger Federer e poi dell'addio di suo zio Toni come coach.

Ecco le sue parole: "Io e Roger Federer siamo ottimi amici e con il passare del tempo il nostro rapporto è migliorato. Non siamo amici intimi, di certo non gli direi che sono infortunato o ho problemi prima di un nostro match (ride)"

Riguardo al rapporto con Toni Nadal, Rafa ha spiegato: "Ho sempre avuto la stessa squadra di allenatori, ho fiducia in loro ed ho sempre viaggiato con loro. Zio Toni ha lasciato perché in fondo era stufo di viaggiare, ma devo dire che mi fido molto di chi c'è in questo momento"