Rusedski: "Il dominio di Rafael Nadal toglie fascino al Roland Garros"



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Rusedski: "Il dominio di Rafael Nadal toglie fascino al Roland Garros"

Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno monopolizzato il tennis maschile come nessuno aveva mai fatto nella storia di questo sport. Lo svizzero e lo spagnolo sono attualmente a pari merito con 20 Slam ciascuno, merito dell’ennesimo trionfo ottenuto dal maiorchino al Roland Garros lo scorso ottobre.

Il 33enne serbo, che ha superato da poco il record all-time di settimane in vetta al ranking ATP, si è invece portato a quota 18 Major grazie al successo agli Australian Open circa un mese e mezzo fa. Federer, dal canto suo, ha dovuto saltare quasi tutta la scorsa stagione a causa di una doppia operazione al ginocchio destro.

Il fenomeno di Basilea è tornato a Doha qualche settimana fa, dove non è riuscito ad andare oltre i quarti di finale. Nel corso di una recente intervista al portale ‘iNews’, l’ex finalista degli US Open Greg Rusedski ha spiegato come l’eccessiva omogeneizzazione delle superfici abbia avvantaggiato i Big 3 nel loro intento di restare a lungo al vertice.

In particolare, il britannico ha chiesto il ritorno a superfici più rapide e diversificate tra loro.

Rusedski: "Ci vogliono superfici più rapide e diversificate"

“Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono tre dei migliori giocatori di ogni epoca, non ci sono dubbi su questo.

A meno che non cambino le superfici, le gerarchie resteranno queste ancora per diverso tempo” – ha affermato Rusedski. “I campi sono medio-lenti ovunque, un fattore che ha permesso ai Big 3 di restare sempre competitivi nonostante l’avanzare dell’età.

Al giorno d’oggi, non è necessario alcun processo di adattamento alle superfici. Forse si salva soltanto Dubai, che ha presentato condizioni molto rapide quest’anno. Infatti ci sono state tante sorprese e ha vinto Aslan Karatsev.

In generale, penso che i Next Gen si stiano avvicinando ai tre mostri sacri. Il problema è che l’Australian Open è sempre stato il torneo di Djokovic, al Roland Garros si potrebbe già assegnare il trofeo a Nadal, mentre nei due Slam successivi regna un po’ più di incertezza” – ha aggiunto l’ex numero 4 del mondo.