Isner chiarisce il motivo dell'assenza di Djokovic e Nadal a Miami



by   |  LETTURE 8953

Isner chiarisce il motivo dell'assenza di Djokovic e Nadal a Miami

È uno degli idoli di casa, ha disputato la finale nel 2019 contro il poi vincitore Roger Federer ed è tornato in campo qui a Miami per provare a difendere punti e sopratutto provare a recuperare una condizione tutt'altro che ottimale.

L'americano John Isner debutterà al secondo turno contro il qualificato McDonald, ma intanto ha parlato in conferenza stampa ed ha trattato di vari temi. In primo luogo più volte negli ultimi giorni Isner ha dichiarato di non apprezzare il nuovo sistema sui premi.

Ecco le sue parole: "Sappiamo che i tornei non hanno le entrate a cui erano abituati in passato, ma ciò influenza anche noi ed i nostri ti premi. Non ho tanti dettagli e non so il motivo per cui il montepremi è così basso.

Inoltre credo che non riguardi solo l'aspetto economico ma anche le condizioni e la situazione con gli atleti che vorrebbero avere maggiore chiarezza su ciò che sta succedendo. C'è molta incertezza per noi tennisti, non si tratta solo di soldi ma del sistema Atp e del modo in cui si decide di questo pmontepremi.

Siamo consapevoli che visto la pandemia i premi scenderanno sempre di più, sia per il calo degli sponsor che per la situazione inerente alla mancanza di pubblico"

Isner sulle assenze dei top a Miami

John Isner ha poi continuato parlando di tutte queste assenze qui a Miami ed a riguardo ha commentato: "Credo che sia normale per i principali tennisti europei, questa situazione e questo clima poco si adatta al programma di Nadal, Djokovic, Federer e Thiem.

Ci voleva davvero grande impegno per venire qui e poi ripartire subito per l'Europa, quindi comprendo la loro scelta. È stato determinante credo anche che Indian Wells non si disputerà e non credo quindi si tratti di soldi, ma semplicemente di pianificazione.

In generale James Blake e tutti gli organizzatori hanno fatto un lavoro incredibile, abbiamo tanto spazio e tanto divertimento, è bello che Miami, uno dei principali tornei del circuito, sia di nuovo disponibile. È stato triste non venire lo scorso anno.

La PTPA? Stanno andando a rilento ma credo che lo scopo sia molto buono e noto che sempre più tennisti dell'Atp hanno questo pensiero. La pandemia ha comunque messo in evidenza un problema e gli atleti nei prossimi mesi vorranno maggiore chiarezza.

Voglio confermare poi che, così come nel 2020 (se fosse stato possibile), non giocherò le Olimpiadi neanche quest'anno"