Come sarà la stagione sul rosso di Rafael Nadal? Ecco i dettagli



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Come sarà la stagione sul rosso di Rafael Nadal? Ecco i dettagli

Non si può dire che la stagione di Rafael Nadal non sia incominciata in salita. Prima le vicissitudini della quarantena australiana e le polemiche per la sua poca partecipazione attiva al dibattito, poi l’infortunio che lo ha in parte condizionato durante il primo slam dell’anno e infine le incertezze sempre legate al problema fisico che rischiano di allungare i tempi di preparazione in vista della campagna su terra battuta.

Eppure il tempo per le valutazioni è molto ristretto e i primi appuntamenti sul rosso incombono. C’è da dire che non è la prima volta in cui Rafa si presenta sulla terra rossa europea dopo la sola partecipazione a Melbourne, tuttavia è altresì vero che questa è una stagione anomala, dunque viene difficile accingersi a paragoni.

Oltretutto l’età del venti volte campione slam è divenuta un fattore più importante e delicato rispetto agli altri anni. Quali saranno però i piani del tennista di Manacor? Andiamo per ordine: finora Nadal non ha accennato a ridimensionamenti o cambiamenti del proprio programma, che in linea teorica lo porterebbe a disputare tutti i tornei, vale a dire Montecarlo, Barcellona, Madrid, Roma e, ciliegina sulla torta, Parigi, ciò nonostante le difficoltà delle ultime settimane potrebbero magari posticipare ad esempio il suo rientro.

Un ulteriore fattore che potrebbe pesare sulle valutazioni del maiorchino sono anche i risultati raggiunti nel 2019, che da questo mese, a causa dello scongelamento del ranking, tornano a pesare sulla classifica degli atleti.

Ecco alcune riflessioni sul programma di Rafa

Dando per scontata la partecipazione a Parigi, sembra certa anche la partecipazione a Roma, dove vinse nel 2019 e perciò difende mille punti. C’è da dire inoltre che, complice una campagna su terra rossa con qualche scivolone nel 2019, se dovesse anche solo confermare i risultati, Rafa proteggerà non troppi punti raccolti quell’anno in primavera, dunque la scelta di rinunciare a uno degli altri tornei da un lato non rischierebbe di sottrargli troppi punti, ma al tempo stesso potrebbe rappresentare un’occasione mancata di aggiungerne altri freschi al proprio ranking.

La parola spesa con l’amico ed ex collega Ferrer dovrebbe portarlo a giocare Barcellona, perciò, considerando che una rinuncia al torneo di casa, Madrid, genererebbe non poche lamentele, un torneo accreditato a cui rinunciare potrebbe essere lo stesso Montecarlo.

Eppure siamo convinti che se Rafa recupererà, sarà presente ad ogni evento, determinato a portare a casa il bottino pieno.