Medvedev: “Da bambino giocavo contro un muro fingendo fosse Federer-Nadal”



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Medvedev: “Da bambino giocavo contro un muro fingendo fosse Federer-Nadal”

Malgrado un ottimo torneo, il russo Daniil Medvedev ha dovuto cedere nella finale degli Open d’Australia contro il numero uno del mondo Novak Djokovic, vincitore col punteggio di 7-5 6-2 6-2. Daniil ha viaggiato quindi a Rotterdam, dove ha perso subito contro Dusan Lajovic in due set, per poi rifarsi a Marsiglia sconfiggendo Pierre-Hugues Herbert nell’ultima partita e andando a sollevare il titolo numero 10 della carriera.

I ricordi di Daniil Medvedev da piccolo

Parlando con il noto quotidiano francese L’Equipe, il tennista di Mosca ha raccontato: “Quando avevo 7 o 8 anni amavo già il tennis, pensavo costantemente a questo sport e sognavo di giocare contro i migliori.

Ricordo infatti di aver trascorso ore a palleggiare contro un muro e immaginando di avere di fronte Roger o Rafa. Non pensavo che sarei finito per affrontarli davvero e che sarei diventato il numero due del mondo, però ho lavorato duramente perché questo accadesse, specialmente negli ultimi quattro anni.

Non so se vincerò un torneo del Grand Slam e se diventerò numero uno ATP, però questo non me lo leva nessuno”. Medvedev ha quindi parlato della sua notevole ammirazione per i Big 3: “È incredibile quello che stanno raggiungendo nelle loro carriere.

Per me significò molto sconfiggere Murray quando lo sfidai, perché – anche se non era nel suo migliore momento – era l’unico ad essere riuscito a tenere testa ai Big 3”. Daniil ha infine tirato le somme: “Ammiro tutti e tre allo stesso modo, potremmo trovare centinaia di cose grandiose in loro.

La felicità di Roger nel giocare questo sport è incredibile e sono molto interessato a vedere cosa riuscirà a fare al suo ritorno in campo, perché è una sfida. Ciò che Rafa ha fatto al Roland Garros è semplicemente impossibile.

Con tutte le persone di cui ne discuto, non facciamo che domandarci come possa essere riuscito a conseguire certi risultati in questo torneo, è pazzesco. Per quanto riguarda Djokovic, lui è stato in grado di essere il più forte nei momenti migliori di Federer e Nadal, il che dimostra la sua grandezza”. Photo Credit: Tennis World USA