Il direttore di Acapulco: "Non possiamo permetterci Rafael Nadal quest'anno"



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Il direttore di Acapulco: "Non possiamo permetterci Rafael Nadal quest'anno"

In un mondo come quello attuale in cui all’emergenza sanitaria sopraggiunge quella economica, che piano piano la sostituirà, anche gli organizzatori dei tornei di tutto il mondo si trovano spesso costretti a destreggiarsi fra questi due importanti fattori.

Al momento organizzare un torneo è diventato infatti un vero e proprio rebus sia logistico sia finanziario. Ultimamente, il direttore del torneo di Acapulco (che inizierà il 15 marzo) sta cercando di sponsorizzare con ogni espediente il proprio evento e negli ultimi giorni ha raccontato di essere riuscito ad ultimare l’allestimento di un centro assolutamente nuovo per l'edizione 2021 del torneo, proposto ai giocatori come un luogo paradisiaco.

Un’operazione sostanzialmente di marketing con lo scopo di attirare più giocatori possibili e dunque rimpinguare le casse dell’organizzazione e della federazione, specialmente grazie all’eventuale vendita di diritti televisivi, visto che difficilmente si potrà godere della vendita dei biglietti.

Tuttavia, il grande obiettivo del torneo, cioè quello di ottenere la partecipazione del 20 volte campione slam Rafa Nadal, spesso presente negli anni precedenti, sembra essere sfumato. Zurutuza, il direttore del torneo, ha spiegato che l’assenza di Nadal è solo riconducibile a fattori che vanno oltre il loro “prodotto”, e cioè le garanzie economiche ritenute insufficienti dall’agente dello spagnolo Carlos Costa.

"Il rapporto con Carlos è super buono. E le cose erano molto aperte, ma la realtà è che il nostro budget per quest'anno è estremamente limitato, quindi abbiamo deciso di investire in modo diverso.

Quest'anno evidentemente non possiamo permetterci Rafael Nadal” – ha dichiarato Zurutuza. Ricordiamo infatti che, come spesso capita ai grandi campioni, le cifre da sborsare per ottenere la loro presenza da parte di tornei minori, come gli ATP 250 o 500, si aggirano fra i 500 mila dollari e il milione di dollari.

Un cachet che in questi tempi di magra pochi possono permettersi.

In Messico sarà però presente Alexander Zverev

A questo è doveroso aggiungere che le casse del torneo di Acapulco avevano già dovuto sborsare un'ingente somma per garantirsi la partecipazione di Sasha Zverev, con cui era stato firmato un accordo tanti mesi fa e che, come sottolineato dallo stesso Zaratuza, peserà fortemente sulle capacità economiche dell’evento tennistico.

"Avevamo già firmato un contratto con Alexander Zverev ed era più costoso annullarlo che pagarlo. L'unica buona notizia è che le garanzie seguono l'andamento del mercato. I quattro o cinque giocatori che abbiamo invitato con una quota di presenza hanno esigenze economiche nettamente inferiori rispetto a quelle normali, dunque speriamo di poter soddisfare tutti gli impegni che ci siamo presi” – ha concluso il direttore del torneo.