Corretja: "Per Djokovic sarebbe dura accettare una vittoria di Rafael Nadal agli AO"



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Corretja: "Per Djokovic sarebbe dura accettare una vittoria di Rafael Nadal agli AO"

Gli Australian Open 2021 hanno finalmente preso il via, dopo essere slittati a febbraio per consentire a tutti i giocatori di poter effettuare le due settimane di quarantena obbligatoria imposte dal governo locale. I bookmakers non hanno dubbi sul favorito del torneo maschile, confidando che il numero 1 del mondo Novak Djokovic riuscirà ad aggiudicarsi il suo nono titolo a Melbourne Park.

Il veterano serbo è anche il campione uscente, avendo battuto Dominic Thiem in cinque set nella finale della passata edizione. Alle sue spalle ci sono Rafael Nadal e Dominic Thiem, senza dimenticare lo scatenato Daniil Medvedev ammirato negli ultimi mesi (tenendo conto anche della doppietta Bercy-Finals nell’ultimo scorcio del 2020).

Dopo aver eguagliato il record di 20 Slam dell’eterno rivale Roger Federer, Nadal proverà a staccarlo definitivamente in un torneo che gli è spesso risultato infausto, dato che il maiorchino ha trionfato qui solo nel lontano 2009 (in finale proprio su Federer).

Nel corso di un’intervista a Express Sport, Alex Corretja ha fatto il punto sul primo Slam stagionale.

Corretja: "Le condizioni sono assolutamente inedite"

“In questo caso è Novak Djokovic a dover temere Rafael Nadal.

Ma non ci sono soltanto loro due, anche altri giocatori possono fare molto bene in questo torneo. Ovviamente Novak ha dimostrato di essere uno dei principali favoriti, se non il favorito principale per la vittoria. Non dimentichiamo però che le circostanze sono inedite, quindi potrebbe venir fuori qualche sorpresa.

Se Djokovic dovesse vincere il torneo, Rafa non avrebbe grandi rimpianti, mentre per Nole sarebbe più difficile accettare un successo di Nadal” – ha spiegato Corretja. “Sono curioso di vedere il rendimento di Dominic Thiem, è molto pericoloso quando è al top della forma.

Mentalmente è migliorato davvero tanto, ora è più costante e fisicamente è sempre una bestia. Dobbiamo citare anche Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, che sicuramente potranno dire la loro.

Attenzione poi a Bautista Agut, Carreno Busta e Schwartzman, che costringono i loro avversari a delle maratone per batterli” – ha aggiunto.