Rafael Nadal: "Non sarebbe facile gestire altre due settimane di quarantena"



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Rafael Nadal: "Non sarebbe facile gestire altre due settimane di quarantena"

Rafael Nadal e Roger Federer sono attualmente appaiati a quota 20 Slam ciascuno, dopo che il fenomeno spagnolo si è aggiudicato il suo 13° Roland Garros ad ottobre dello scorso anno. L’ex numero 1 del mondo sarà uno dei favoriti agli imminenti Australian Open, dove vanta un solo trionfo nel lontano 2009.

In caso di trionfo a Melbourne Park, il 34enne di Manacor staccherebbe definitivamente Federer nella classifica all-time, approfittando anche della lunga assenza dello svizzero per via di una doppia operazione al ginocchio destro.

Prima dell’Happy Slam, Rafa cercherà di guidare la sua Spagna alla conquista dell’ATP Cup dopo la finale raggiunta nel 2020. Nelle intenzioni dell’iberico c’è anche di rappresentare la sua nazionale alle Olimpiadi di Tokyo, slittate di dodici mesi a causa della pandemia globale.

Sebbene il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) non abbia ancora definito le regole sulla quarantena, è probabile che gli atleti impegnati in Giappone dovranno trascorrere un certo periodo di isolamento prima della kermesse a cinque cerchi.

Durante la conferenza stampa dell’ATP Cup domenica scorsa, Nadal ha manifestato qualche perplessità sulla rassegna olimpica.

Nadal: "Non spetta a noi decidere cosa è giusto"

“Noi dobbiamo limitarci a seguire le istruzioni che ci verranno comunicate, dato che non abbiamo le conoscenze necessarie per sapere ciò che è giusto.

Allo stesso tempo, devo ammettere che non sarebbe facile affrontare altre due settimane di quarantena per disputare le Olimpiadi. Abbiamo un calendario veramente fitto” – ha analizzato il 13 volte campione di Parigi.

Anche il numero 1 del mondo Novak Djokovic si è espresso sull’argomento: “Sto progettando da tempo di partecipare ai Giochi Olimpici. Spero davvero che le Olimpiadi possano avere luogo in sicurezza. Ovviamente ci saranno tantissimi atleti, è una manifestazione che va ben oltre un torneo di tennis.

Per il resto, non spetta a me parlare di organizzazione ed eventuali quarantene. Sono sicuro che verrà fatto tutto ciò che serve”. Nadal e Djokovic si contenderanno anche la vetta del ranking ATP nei prossimi mesi.