Ana Ivanovic: "Nel tennis conta anche la personalità e Rafa Nadal ne ha da vendere"



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Ana Ivanovic: "Nel tennis conta anche la personalità e Rafa Nadal ne ha da vendere"

Ritiratasi dalle scene nel 2016, l’ex numero uno del mondo Ana Ivanovic è recentemente intervenuta in un podcast come ospite di lusso e voce autorevole in materia di campioni. Nello specifico la bella tennista ha voluto esprimere una sua personale e interessante opinione in merito all'importanza della personalità, e dunque del carattere, che fa dei campioni dello sport dei personaggi a tutto tondo amati da milioni di persone.

Secondo lei infatti, campioni come Rafael Nadal o lo stesso Roger Federer mostrano in ogni singola occasione una personalità forte e importante tanto quanto l’impronta che questi due campionissimi lasceranno nel proprio sport.

"Le vittorie passano, ma l’immagine resta per sempre", dice Ana

Persone come il 13 volte campione di Parigi Rafa Nadal, combattente straordinario e indiscutibile leggenda della terra rossa, non rappresenterebbero la stessa icona se non avessero una personalità e un’attitudine fuori dal campo apprezzata dalla maggior parte dei fan e degli addetti ai lavori.

Ed è proprio questa la grande qualità di tennisti come Nadal, capace di meritarsi il rispetto non solo dei fan, ma anche e soprattutto dei propri colleghi e avversari, per la sua capacità di essere sé stesso e di esserlo con garbo, forza d'animo e savoir-faire.

L’obbiettivo del discorso di Ana Ivanovic è infatti quello di sottolineare l’importanza di perseguire modelli virtuosi, fondamentali anche fuori dal campo e dopo il ritiro per meritarsi riconoscenza e stima al di là delle vittorie.

“I tuoi risultati sul campo sono fondamentali, ma ad un certo punto devono finire, ecco perché è fondamentale rimanere la persona giusta, anche dopo che si decide di appendere la racchetta al chiodo. Federer e Nadal ad esempio sono adorabili, ma lo sono anche in modo diverso e questo ancora di più li rende unici.

Rafa è introverso e timido, non parla molto, mentre Roger si prende cura di tutto. Sono entrambi grandi campioni e per questo continuano, insieme a Novak Djokovic a scrivere i libri di storia del tennis” - ha concluso l'ex tennista.