Rafael Nadal: "Ci sono emozioni che non credo di poter rivivere in futuro"



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Rafael Nadal: "Ci sono emozioni che non credo di poter rivivere in futuro"

La stagione 2021 sta per iniziare e tutti i giocatori sembrano entusiasti di tornare in azione, nella speranza che la pandemia attenui la sua diffusione anche per merito della vaccinazione globale. Auspicando che tutto vada per il meglio, quest’anno si dovrebbero disputare le Olimpiadi di Tokyo, slittate di dodici mesi a causa dell’emergenza Coronavirus.

Numerosi tennisti hanno individuato i Giochi come uno dei principali obiettivi della loro stagione, che nel caso di Roger Federer potrebbe essere l’ultima della sua eccezionale carriera. In assenza del 20 volte campione Slam, Rafael Nadal e Novak Djokovic saranno i due grandi favoriti agli Australian Open 2021, che scatteranno l’8 febbraio per permettere ai giocatori di recarsi in Australia ed effettuare le due settimane di quarantena obbligatoria.

Nel corso di una lunga intervista all’emittente TVE, Nadal ha ricordato uno dei successi più prestigiosi della sua carriera, vale a dire la medaglia d’oro olimpica a Pechino 2008. In quello stesso anno, il fenomeno spagnolo ha vinto Wimbledon per la prima volta battendo Federer ed è diventato numero 1 del mondo in agosto.

Nadal: "Non credo di rivivere emozioni simili"

“Ai Giochi Olimpici mi sono sempre divertito tantissimo, è un evento completamente diverso da tutti gli altri. Senti una grande responsabilità, perché non stai giocando soltanto per te stesso, ma anche per il tuo Paese” – ha raccontato il 20 volte campione Slam.

“Nel 2008, quando ho vinto la medaglia d’oro a Pechino, ho sconfitto Fernando Gonzalez in finale. Lui era un ottimo giocatore. Ero reduce da una battaglia tremenda con Novak Djokovic in semifinale, mentre Roger Federer era stato eliminato da James Blake.

Non credo di poter rivivere emozioni simili in futuro” – ha aggiunto l’ex numero 1 del mondo. Nel 2021 Nadal potrebbe diventare il giocatore ad aver vinto più Slam nella storia del tennis maschile, complici anche le perplessità relative allo stato di forma di Roger Federer.

Il maiorchino sarà l’uomo da battere al Roland Garros, dove quest’anno ha sbaragliato la concorrenza senza cedere neppure un set.