Carlos Moya confessa: "Quest'anno Nadal non ha toccato una racchetta per due mesi"



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Carlos Moya confessa: "Quest'anno Nadal non ha toccato una racchetta per due mesi"

Il 2020 è stato un anno totalmente particolare e diverso per tutti noi e lo stesso ha riguardato anche il mondo dei tennisti, per la prima volta nella loro carriera, abituati ad una situazione atipica e con una stagione divisa totalmente in due parti.

Dopo una prima fase di stagione in cui ha dominato Novak Djokovic c'è stato lo stop alla pandemia, situazione particolare che ha costretto tutti a fermarsi e tanti nel mondo dei tennisti sono andati avanti senza allenarsi.

Nella seconda parte della stagione Rafael Nadal, che, partiva da campione in carica, ha deciso di saltare gli Us Open ed in generale la tournée americana per evitare qualsiasi rischio riguardante la pandemia. Rafa è tornato senza giocare per diversi mesi nella stagione su terra ed agli Internazionali d'Italia di Roma è stato sconfitto a sorpresa dall'argentino Diego Schwartzman, tra le rivelazioni di questo strano 2020.

Al Roland Garros per la prima volta il tennista maiorchino non veniva considerato il favorito indiscusso con Novak Djokovic, Dominic Thiem e lo stesso Schwartzman che sembravano avvicinarsi al campione spagnolo. Qui l'estro e l'esperienza del campione è venuta fuori e Nadal ha vinto il suo tredicesimo titolo al Roland Garros (nonché suo ventesimo Slam in carriera) senza quasi difficoltà trionfando senza perdere set e battendo a zero tennisti come Schwartzman in semifinale e soprattutto Novak Djokovic in finale, letteralmente annichilito e sconfitto senza alcuna possibilità di reazione.

Le parole di Carlos Moya su Rafael Nadal

Intervistato attraverso le colonne dell'Equipe l'ex tennista ed ora coach di Nadal, Carlos Moya, ha analizzato questa particolare annata e come è risultata ai suoi occhi.

Ecco le sue dichiarazioni: "È stata una strana stagione con Rafa che è stato due mesi senza toccare una racchetta da tennis, in particolare da metà Marzo a metà Maggio. Quando abbiamo ricominciato ad allenarci, ci sono stati giorni in cui ci preparavamo solo per cinque minuti ed altri dove ci allenavamo un giorno si ed un giorno no.

Un anno particolare, ma che possiamo sicuramente reputare buono visto che Nadal ha vinto uno dei due titoli del Grande Slam che ha giocato e possiamo quindi parlare di una buona stagione"