Spagna, ennesimo riconoscimento alla carriera di Rafael Nadal: ecco i dettagli



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Spagna, ennesimo riconoscimento alla carriera di Rafael Nadal: ecco i dettagli

Il 2020 è stato uno degli anni più particolari della storia del tennis con tanti tornei cancellati e rinviati ed una stagione praticamente disputata a metà. Rafael Nadal non ha disputato molti tornei, ha deciso anche di saltare la stagione americana con l'Us Open a causa del Coronavirus ed ha brillato solo con un titolo (ma che titolo!).

Difatti il campione maiorchino ha vinto il suo 13 titolo al Roland Garros di Parigi, titolo ancora più significativo perché gli ha permesso di raggiungere Roger Federer a 20 titoli del Grande Slam in carriera.

Questo, ma non solo per un tennista che continua a ricevere elogi e premi. Il mancino di 34 anni di Manacor riceverà in data odierna la "Gran Corona dell'Ordine del Dos de Mayo" dalla presidentessa della Comunità di Madrid Isabel Diaz Ayuso.

Il campione è stato premiato per il suo essere esempio, per la sua visione dello sport e della vita in generale.

L'ennesimo premio di una gran carriera per Rafael Nadal

La premiazione si terrà nella sede del Governo regionale spagnolo, solitamente questo premio viene consegnato a persone ed istituzioni che hanno avuto comportamenti esemplari e che si sono distinti per il loro servizio (arrivato in qualsiasi modo) ai cittadini spagnoli.

Quest'ordine ha tre gradi e parliamo del più grande riconoscimento concesso dalla Comunità di Madrid. Isabel Diaz Ayuso ha spiegato le motivazioni di questo premio ai microfoni di ESPN: "In una società che si impegna in molte occasioni per raggiungere il successo senza alcun sforzo e in cui la capacità del sacrificio e della motivazione appaiono talvolta price di fondamento, Nadal viene premiato per il suo impegno, per la sua visione dello sport e della vita, Rafa è un incentivo ed un esempio da imitare non solo dai bambini e dai più giovani, ma da tutta la società spagnola"

Nel corso della sua carriera Rafael Nadal è stato più volte apprezzato non solo grazie ai suoi successi, ma soprattutto per la sua etica, il suo modo di stare in campo e comportamenti sempre degni del suo nome.