Rafael Nadal in vista della semifinale: "Elettrizzante la sfida con Medvedev"



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Rafael Nadal in vista della semifinale: "Elettrizzante la sfida con Medvedev"

La nuova versione da campi rapidi di Rafa Nadal ha sorpreso un po' tutti. Richiedere simili sforzi al proprio servizio, ripetuti attacchi in controtempo, discese a rete di lusso, tutti accorgimenti straordinariamente utili e performanti che hanno permesso al maiorchino di qualificarsi alle semifinali del Master di Londra dopo ben 5 anni di Round Robin o di forfait causa infortuni.

Dopo la battuta d’arresto con Dominic Thiem, con cui Rafa tuttavia ha dato vita a un match dalle tinte assolutamente maschie e spettacolari, lo spagnolo si è preso con le unghie e con i denti il secondo posto del girone ai danni del greco Tsitsipas, gran talento, ma ancora poco consistente nei momenti decisivi (il ragazzo si farà anche a questi livelli, non c’è dubbio).

Gli sforzi generosi di Nadal, mai visto così determinato in un torneo indoor come quest’anno, possono essere costati un importante dispendio di energie, ciò nonostante il giorno di riposto sarà probabilmente sufficiente per prepararsi al prossimo match, che lo vedrà affrontare il russo Daniil Medvedev, giustiziere di Djokovic e imbattuto dal primo turno di Parigi-Bercy.

"Domani ho ancora un giorno per continuare ad allenarmi e migliorare alcune cose. Sono davvero positivo, ho buoni sensazioni. È vero che qui non ho mai vinto, ma a volte capita che giochi bene e non vinci, dunque può essere normale in questo sport, perché anche altri giocatori possono raggiungere un ottimo livello e ad alzare il trofeo è sempre solo uno” – ha dichiarato il 13 volte campione al Roland Garros.

Che sia l'anno buono per lo spagnolo?

Rafa si è detto molto contento ed eccitato di affrontare il campione di Bercy, contro il quale Rafa ha sempre vinto nei tre precedenti, ma sempre soffrendo, come nell’ultimo incontro l’anno scorso proprio a Londra, quando rimontò sotto 1-5 al terzo o, tornando ancora più indietro, nella finale di New York, quando fu lui ad essere rimontato per poi imporsi comunque in un quinto set dai tratti al tempo stesso epici e drammatici.

“Sarà una sfida incredibile e spero di essere pronto per questo" ha detto Rafa. Difficile prevedere nei dettagli come si evolverà il match contro il russo. Facile immaginare invece come i precedenti fra i due conteranno poco in match di questo tipo, soprattutto perché le condizioni emotive e fisiche dei due contendenti sono molto differenti rispetto ai loro precedenti incontri.

Rafa arriva a questa semifinale imbottito di autostima e soprattutto privo di quel peso logorante delle fatiche fisiche che in una stagione normale si sarebbe fatto sentire, mentre Medvedev si presenterà non solo in fiducia grazie alla striscia di imbattibilità di cui gode da tempo, ma soprattutto ritrovato dal punto di vista mentale.

E tutti sappiamo come avere la mente sgombra sia una condizione necessaria per far partita pari con Rafa. La tattica che metterà in campo lo spagnolo probabilmente sarà una commistione fra grandi traiettorie e improvvise accelerazioni, a cui necessariamente dovrà aggiungere qualche discesa a rete per spezzare il ritmo dell’avversario e non rimanere ingarbugliato nei lunghi e solo apparentemente sonnacchiosi scambi del russo.