Rafael Nadal: "Un personaggio pubblico ha il dovere di essere responsabile"



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Rafael Nadal: "Un personaggio pubblico ha il dovere di essere responsabile"

Rafael Nadal ha dimostrato ancora una volta tutta la sua immensa grandezza aggiudicandosi per la 13ma volta il Roland Garros e raggiungendo l’eterno rivale Roger Federer a quota 20 titoli Slam. Il fenomeno spagnolo si è imposto senza lasciare per strada nemmeno un set, disputando una finale semplicemente perfetta contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic.

L’ex numero 1 del mondo aveva anticipato la sua intenzione di chiudere anzitempo la stagione, ma alla fine ha optato per una soluzione diversa. Il maiorchino parteciperà infatti al Masters 1000 di Parigi-Bercy e alle ATP Finals di Londra.

In una recente intervista concessa a El Periodico, l’iberico ha affermato che gli piacerebbe essere ricordato per le sue qualità umane piuttosto che come un grande campione di tennis. L’atteggiamento sempre umile e sportivo ha contribuito a rendere Rafa uno degli atleti più apprezzati dai fan e dagli stessi colleghi.

Nadal: "Cerco sempre di agire con naturalezza"

“La considerazione personale è di gran lunga più importante di quella professionale. Dico sempre che vorrei essere ricordato più come una brava persona che come un grande campione.

Le vittorie, i titoli, sono momenti di felicità ed euforia, ma sono temporanei. La cosa importante è che le persone abbiano un’opinione positiva di te” – ha spiegato Rafa. Per Nadal è fondamentale che i personaggi pubblici abbiano un comportamento responsabile: “Credo che le figure più popolari, che appaiono spesso in televisione, debbano stare molto attente, perché hanno la possibilità di influenzare tanta gente sia nel bene che nel male.

Dobbiamo ponderare bene i nostri comportamenti. Io cerco di agire con naturalezza, ma non pretendo di piacere a tutti. Penso che sia impossibile”. Il 34enne di Manacor ha un approccio molto rilassato fuori dal campo: “Provo ad andare d’accordo con tutti.

Non mi piace litigare. Adoro scambiare opinioni, ma non credo ci sia bisogno di andare troppo in là con le parole. Lo faccio solo se è un problema di enorme rilevanza, altrimenti cerco sempre di trovare un compromesso”.