Kasatkina: "Mi sono messa a piangere quando Rafael Nadal ha vinto il Roland Garros"



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Kasatkina: "Mi sono messa a piangere quando Rafael Nadal ha vinto il Roland Garros"

Rafael Nadal ha recentemente conquistato il suo 13° titolo al Roland Garros battendo in tre set il numero 1 del mondo Novak Djokovic. Aggiudicandosi lo Slam parigino per la quarta volta senza perdere nemmeno un set, il fenomeno spagnolo ha eguagliato il record di 20 Slam dell’eterno rivale Roger Federer, coronando un lunghissimo inseguimento iniziato più di dieci anni fa.

Il maiorchino ha riscosso l’ammirazione di tantissimi colleghi più giovani: Andrey Rublev ha infatti definito Nadal come il più grande atleta di sempre, mentre Iga Swiatek (vincitrice del torneo femminile) ha esternato tutta la sua ammirazione verso Rafa.

Ora è il turno di Daria Kasatkina. La russa ha più volte ribadito che l’iberico ha rappresentato una fonte di ispirazione all’inizio della sua carriera, avendo seguito con interesse tutte le cavalcate di Nadal al Roland Garros.

Kasatkina ha sottolineato come il 34enne spagnolo, pur avendo ottenuto innumerevoli successi durante la sua carriera, non ha mai smesso di dimostrare il suo amore per il tennis. Il numero 2 ATP ha annunciato che disputerà il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le ATP Finals.

Kasatkina: "Nadal dimostra vero amore per lo sport"

“Stavo piangendo insieme a lui mentre sollevava la coppa al cielo. Le lacrime scendevano dai suoi occhi, era dolcissimo” – ha raccontato. “Ha raggiunto quota 13 Roland Garros e 20 titoli Slam, eppure il tennis significa ancora così tanto per lui.

Questo è il vero amore per lo sport” – ha aggiunto. Kasatkina è rimasta impressionata anche dal ritorno ad alti livelli di Vika Azarenka: “So che ha attraversato momenti difficili a livello personale nel corso della sua carriera e trovo stimolante il modo in cui è riuscita ad andare avanti.

Molte persone credevano che non sarebbe più tornata quella di un tempo, ma lei ha sempre avuto fiducia nei suoi mezzi. La sua storia può aiutare molte persone che – come me – hanno dovuto fare i conti con alcuni momenti complicati dal punto di vista emotivo”.