Altmaier: "Se Rafael Nadal è in grande giornata, può uccidere chiunque"



by   |  LETTURE 1921

Altmaier: "Se Rafael Nadal è in grande giornata, può uccidere chiunque"

Il 13° successo di Rafael Nadal al Roland Garros ha tenuto banco per tutta l’ultima settimana. Il fenomeno spagnolo, che grazie a questa vittoria ha eguagliato i 20 Slam di Roger Federer, ha annichilito in finale il numero 1 del mondo Novak Djokovic lasciandogli appena sette game.

Il 34enne di Manacor è riuscito a zittire anche gli scettici, che dopo la sua prematura eliminazione agli Internazionali d’Italia, erano convinti che il 2020 fosse l’anno buono per il cambio della guardia a Parigi.

Quest’edizione del French Open verrà ricordata anche per l’ottimo cammino di Daniel Altmaier, proveniente dalle qualificazioni e capace di spingersi fino agli ottavi dopo aver battuto in tre set Matteo Berrettini.

In una lunga intervista alla BILD, il tedesco ha elogiato il record di Nadal al Roland Garros e ha ammesso come l’iberico rappreseti una costante fonte di ispirazione per lui e per il suo team.

Altmaier: "Nadal ha saputo riprendersi dopo le cadute"

“Il mio desiderio è imparare da persone come Nadal il modo per riprendersi dopo le cadute.

Il suo record durerà per sempre. All’interno del mio team, spesso prendiamo Nadal come modello” – ha spiegato Altmaier. “Il mio coach Francisco Yunis è argentino. Il 90% dei sudamericani gioca per finanziare la propria famiglia, quindi hanno l’etica del duro lavoro.

Nadal è molto simile a loro. Riesce a trarre il meglio da se stesso ogni giorno” – ha aggiunto. Molti sono rimasti sorpresi dal rendimento eccezionale di Nadal in finale, nonostante dall’altra parte della rete ci fosse Djokovic.

“Il mio allenatore dice sempre che se Rafa ha una cattiva giornata, troverà comunque il modo per vincere. Se invece è in grande giornata, ti ucciderà. Io ancora devo migliorare in tutto. Sarà così fino al termine della mia carriera.

I punti di forza e quelli di debolezza possono variare di settimana in settimana. Anche Rafael Nadal ti dirà che avrebbe potuto giocare ancora meglio a Parigi” – ha concluso Daniel, che negli ultimi anni era stato rallentato da parecchi infortuni.