Khachanov: “Djokovic è più giovane, ma Nadal terminerà con più Slam di lui”



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Khachanov: “Djokovic è più giovane, ma Nadal terminerà con più Slam di lui”

Il tennista russo Karen Khachanov è stato eliminato negli ottavi di finale del Roland Garros dal numero uno del mondo Novak Djokovic, che lo ha sconfitto col punteggio di 6-4 6-3 6-3. Il moscovita, ex numero 8 ATP, è oggi fuori dai primi quindici giocatori della classifica maschile.

In carriera ha raggiunto al massimo i quarti di finale in un torneo del Grand Slam: si tratta proprio dell’Open di Francia, nell’edizione dello scorso anno. Classe 1996, Karen ha vinto un totale di quattro titoli del circuito maggiore, tra cui il Masters 1000 di Parigi-Bercy 2018.

In una nuova intervista per il sito web GoTennis.Ru, Khachanov ha parlato della corsa al primato Slam tra Federer, Nadal e Djokovic.

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Il russo ha decretato: “Io direi Rafael Nadal.

Questa è la mia personale opinione. Anche se Novak Djokovic è più giovane e molti scommettono su di lui, io faccio il nome di Nadal”. . Il moscovita ha commentato il divertente episodio andato in scena nel corso della sua sfida di quarto turno contro Nole a Parigi, in cui il serbo ha steccato una palla e colpito un giudice di linea: “L’ho visto e mi sono messo a ridere.

Non era stato fatto di proposito, ma dentro di me – forse – ho sperato che lo fosse”. L’attuale numero 17 del mondo ha poi risposto alla domanda se Djokovic è più aperto e alla mano, in quanto a carattere, rispetto a Federer e Nadal: “Non direi.

Il fatto è che ognuno è chiuso all’interno della propria bolla, se vogliamo chiamarla così. Anche Roger e Rafa comunicano con me, lo stesso per altri giocatori. Forse, però, è vero che loro non rimangono a chiacchierare con te a lungo.

Perciò sì, sotto questo punto di vista, Novak è un po’ più aperto”. Infine, Khachanov ha parlato del suo desiderio di tornare tra i primi dieci giocatori del mondo: “Non dico che adesso non sia in condizione fisica di poterlo fare – piuttosto, ci sono problemi più psicologici.

In alcuni match, con un dato punteggio, sono riuscito a vincere mentre in altri no. Non c’è stata abbastanza fiducia, ma questa arriva con le vittorie nelle partite. E’ un ciclo. Tutto deve convergere in una cosa sola, poi fai un balzo e vai avanti. Sì, so cosa fare e come procedere”. Photo Credit: Sky Sports