Nadal: "Sinner, talento e grande umiltà. Io e Federer siamo sani rivali"



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Nadal: "Sinner, talento e grande umiltà. Io e Federer siamo sani rivali"

"Per me il tennis è una parte importante della mia vita. Ho iniziato a giocare quando avevo 3 anni, per questo ho vissuto per questo sport" Con queste parole il 19 volte campione Slam Rafael Nadal inizia la sua intervista all'interno dell'evento "Festival dello Sport", dove, intervistato dal vicedirettore della Gazzetta Gianni Valenti, ha raccontato la sua lunga carriera nel tennis che lui definisce "uno sport in cui ci si diverte, ma che va praticato con un certo sentimento"

Sulla rivalità fra lui e il suo eterno rivale Roger Federer, il maiorchino risponde così: "è stata una rivalità sana con un buon rapporto personale. Ci siamo sempre rispettati. La rivalità è come la vita, si evolve.

Infatti, come la sento oggi è diverso da come la sentivo 12 anni fa. Oggi sono più tranquillo, quando ero piu giovane c’era più intensità" Rafa non poteva non parlare del record di Slam: un duello tra lui e Federer, con Djokovic subito dietro.

"Il numero di slam? Io 19 e Roger 20, ma c’è anche Novak a 17. La cosa non mi ossessiona, anche se vincere l'ennesimo slam sarebbe per me fantastico”.

Nadal elogia Sinner: "Umiltà e talento"

Rafa dice di non avere rimpianti "Ogni volta che ho perso sono tornato a casa sereno, se ho perso l’ho meritato ,ma mi sono impegnato al massimo.

Non ho neanche una vittoria speciale, tutte sono state speciali nel momento in cui sono arrivate. Forse Wimbledon 2008 è stata particolarmente speciale" Dunque alle spalle i momenti belli. ma soprattutto quelli brutti: la sconfitta con Soderling al Roland Garros 2009, che ha consentito a Federer di vincere il suo unico Open di Francia della carriera, le brutte sconfitte a Wimbledon con Rosol e Dustin Brown, gli infortuni al ginocchio che l'hanno tenuto lontano dai campi o a mezzo servizio per oltre due anni, sono tutte superati.

Infatti, Rafa guarda al futuro: "Ho buttato alle spalle tutte le brutte sconfitte e non penso al ritiro. Guardo al futuro e voglio continuare a vincere" Parole importanti Nadal le ha spese anche per l'italiano Jannik Sinner: "Lui è una persona umile, questa è una cosa positiva.

Sinner ha margine per migliorare, ha un talento enorme e grande umiltà”. Dunque, una benedizione speciale per Jannik che si sta sempre più guadagnando il rispetto dei colleghi.