Nadal: "Queste condizioni non mi favoriscono, è un Roland Garros diverso dagli altri"



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Nadal: "Queste condizioni non mi favoriscono, è un Roland Garros diverso dagli altri"

Rafael Nadal ha iniziato il suo percorso al Roland Garros 2020 con una secca vittoria in tre set contro Gerasimov. Lo spagnolo ha avuto qualche difficoltà nel terzo set ma alla fine ha chiuso anche grazie ad un problema fisico del bielorusso.

Al termine del match Rafa ha risposto a tutte le domande dei giornalisti.

Le parole di Rafael Nadal in conferenza stampa

Ecco le dichiarazioni di Nadal: "Quello di cui ho bisogno è avere il giusto atteggiamento ed essere sempre ottimista.

Non è un Roland Garros come tutto gli altri, devo risvegliare tutti i mie sensi per giocare nel modo giusto questo torneo, è difficile ma devo trovare la direzione che mi aiuterà ad essere il più competitivo possibile.

Penso che abbiamo giocato bene, lui se l'è cavata abbastanza bene e si, ci sono cose dove posso migliorare. Devo giocare di più ma in certi punti ho avuto ottime sensazioni. È stata una prima gara piuttosto positiva.

È vero, ho detto che le condizioni sono estreme e che non abbiamo mai giocato un torneo simile sulla terra battuta. Oggi c'erano 11 gradi, non siamo abituati a giocare in queste condizioni ma non mi sono mai lamentato, anzi ringrazio il circuito e tutti gli Slam per la loro organizzazione nel creare eventi.

È un Roland Garros diverso da tutti quello che ho disputato prima ma devo accettarlo. Sono condizioni che non mi favoriscono ma non mi tolgono l'entusiasmo e la motivazione per scendere in campo e provare a vincere.

Non è stata una brutta gara ma è stata come la immaginavo. Le palline? Se non gioco in profondità non sono le palline, ma è un mio errore. Sono io che devo adattarmi alle palline, di certo queste sono poco vivaci e con il freddo è difficile vedere palle che generano un particolare effetto.

Non ho intenzione di trovare una scusa se ho fatto qualcosa di giusto o di sbagliato, cerco di adattarmi in ogni momento e non posso permettermi di giocare troppo passivo. Dobbiamo cercare di creare particolari pericoli con la pallina e ci proverò.

A quale torneo assomiglia questo Roland Garros? Direi sembra Amburgo quando era un Masters 1000. Le condizioni qui sono queste e mi ricorda Amburgo dove era sempre brutto tempo lì"