McEnroe su Nadal: "Per lui sarà difficile confermarsi, il clima lo può frenare"



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McEnroe su Nadal: "Per lui sarà difficile confermarsi, il clima lo può frenare"

Sono ormai anni che il Roland Garros, un torneo che vede coinvolte 128 persone, in quasi tutte le occasioni vede trionfatore lo spagnolo Rafael Nadal. Se quest'anno non andrà così sarà l'ennesima sorpresa di una stagione anomala, ma nonostante tutto Rafa è il favorito per un Roland Garros che quest'anno è più aperto che mai.

Nadal resta il favorito numero uno, ma visto la lunga sosta, non è al 100 % come dimostrato a Roma dove è uscito, dopo dei primi turni abbastanza agevoli, ai quarti di finale del torneo contro l'argentino Diego Schwartzman.

Queste gare non bastano per prepararsi per Parigi, ma sicuramente Rafa affronterà queste prime fasi del torneo per ritrovare il ritmo. Novak Djokovic sembra molto competitivo anche sulla terra battuta e siamo sicuri che questa volta il campione serbo non verrà nuovamente squalificato.

Il sei volte campione di titoli del Grande Slam e commentatore Eurosport John McEnroe ha parlato della situazione qui a Parigi e di come è stata dura per lui affrontare questo torneo.

Le parole di John McEnroe sul Roland Garros 2020

John McEnroe ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riguardo questo torneo: "Quando ero ragazzo, ero effettivamente più bravo sulla terra battuta e i miei migliori risultati erano sulla terra battuta.

Quando sono diventato professionista è diventato tutto molto poi difficile ed era davvero complicato per quello che volevo fare. È difficile da spiegare ma devo dire che va dato credito al Roland Garros ed agli Australian Open per aver provato ad avvicinarsi (per quel che è possibile) a Wimbledon e agli Us Open.

Nella mia mente era difficile vincere tutto, soprattutto per uno che doveva stare tanto tempo lontano da casa. Dovevi andare in Europa da quattro a sei settimane prima del Roland Garros e tutto ciò lo rendevano molto complicato.

Inoltre se eri un giocatore aggressivo come lo ero io, era davvero difficile muoversi e giocare sui campi in terra battuta. Il Roland Garros 2020? In primis devo dire che qui di sera fa freddo e la situazione diventa fastidiosa, sono sicuro che Rafael Nadal non vorrà giocare molte gare di sera, chissà come andrà a finire.

Ovviamente il tempo è molto imprevedibile, ma presumibilmente le palline non salteranno in Autunno come capita qui ogni anno e ciò renderà la vita più difficile. Dopo 12 successi uno può pensare che un tennista non abbia la fame di una volta e da qui dico che questo Roland Garros sarà molto più aperto, soprattutto visto la pandemia che ha colpito il pianeta negli ultimi mesi. È qualcosa che i tennisti non conoscono e sarà davvero difficile"