Mouratoglou: “Condizioni non ottimali quest’anno per Nadal a Parigi”



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Mouratoglou: “Condizioni non ottimali quest’anno per Nadal a Parigi”

Le partite del tabellone principale del Roland Garros avranno inizio la prossima settimana, con lo spagnolo Rafael Nadal a caccia del tredicesimo sigillo nel torneo. Il maiorchino ha alzato dodici volte la Coppa dei Moschettieri su quindici partecipazioni totali, raccogliendo sconfitte contro Robin Soderling e Novak Djokovic (nel 2016 ha dato forfait prima ancora di scendere in campo con Marcel Granollers).

Molti esperti di tennis, tuttavia, ritengono che la maggiore umidità e la differenza di temperatura possano rivelarsi due duri ostacoli per Rafa, andando invece a favorire i suoi avversari.

Mouratoglou: “Questo è un torneo completamente diverso”

Il francese Patrick Mouratoglou, coach di Serena Williams e Stefanos Tsitsipas, ha dichiarato a Tennis Majors: “Credo che quest’anno vedremo un sacco di sorprese.

La preparazione dei giocatori è del tutto diversa. Le condizioni meteo renderanno il Roland Garros un torneo completamente differente e abbiamo due tennisti, Novak Djokovic e Dominic Thiem, al meglio del proprio gioco”.

Non dobbiamo in effetti dimenticare che, a causa della pandemia di Coronavirus, l’Open di Francia è stato spostato da maggio ad ottobre: “La temperatura sarà più bassa”, ha spiegato Mouratoglou, “sarà più umido, per questo le palle saranno meno vivaci del solito.

Per quanto riguarda il topspin di Rafael Nadal, questa sarà una vera sfida. Uno dei motivi per cui Rafa è il migliore giocatore sulla terra battuta sta nella qualità del suo topspin, che è così difficile da controllare.

E’ esplosivo, così anche la palla diventa esplosiva perché il campo è veloce. Secondo me, le condizioni di gioco quest’anno al Roland Garros non sono le migliori per Nadal. Sono difficili per i giocatori che sanno fare bene il topspin e che giocano molto aggressivo, perché sarà tutto parecchio più lento”.

Patrick Mouratoglou ha quindi concluso facendo i nomi dei tennisti che – a parere suo – maggiormente beneficeranno da questa situazione: “Per tutti quelli che preferiscono giocare da fondo e coprono bene il campo, come Andy Murray, Novak Djokovic e forse anche Daniil Medvedev, queste condizioni saranno un vantaggio”. Photo Credit: OA Sport