Popovic è una furia per l'esclusione di Dzumhur: "A Nadal non sarebbe successo"



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Popovic è una furia per l'esclusione di Dzumhur: "A Nadal non sarebbe successo"

Il Roland Garros, ancora prima di iniziare, è già finito nell’occhio del ciclone. Sono stati cinque i giocatori esclusi dal tabellone di qualificazione dopo il primo giro di tamponi. Si tratta di Denis Istomin, Ernesto Escobedo, Pedja Kristin, Bernabé Zapata e Damir Dzumhur.

Tutti gli atleti indicati sono risultati positivi al Covid-19, tranne il bosniaco. Quest’ultimo, in particolare, è stato eliminato dal torneo a causa della positività del suo allenatore Petar Popovic.

Popovic è una furia con gli organizzatori del Roland Garros

In un’intervista a l’Equipe, Popovic ha però duramente attaccato l’organizzazione dello Slam parigino per alcune importanti divergenze.

“Damir è stato squalificato per il risultato del mio test PCR” , ha spiegato l’allenatore di Dzumhur. “Ho superato 20, 25 test tra gli USA, l’Italia e anche qui a Parigi, dove siamo arrivati sei giorni fa.

Tuttavia siccome ho già contratto il virus due mesi e mezzo fa, può darsi che ci siano degli anticorpi che possano ancora far risultare il mio test positivo, come mi hanno spiegato i dottori. È uno scandalo quello che hanno fatto.

Mi hanno detto che ci sarebbero volute alcune ore per prendere una decisione e poi hanno scelto di escludere Damir senza fare un altro test. Sono convinto di non avere il Covid-19 e trovo assurdo che non mi abbiano testato una seconda volta.

Non hanno dato a Damir la possibilità di difendere i suoi diritti e sono sicuro che non si sarebbero comportati così con i giocatori più importanti. Se fosse successo a Rafael Nadal avrebbero fatto due o tre test e sicuramente lo avrebbero fatto gareggiare” .

Popovic ha poi continuato il suo discorso denunciando la scarsa organizzazione del torneo francese. “La comunicazione è lenta e poco trasparente. Il personale addetto alle pulizie nelle stanze non indossa le mascherine ed i mobili non vengono puliti con regolarità.

Non posso credere che queste siano le misure adottate da un torneo come questo per proteggerci dal virus. Non sembra si tratti di un evento del Grande Slam” .