Courier: "Il forfait di Rafael Nadal agli US Open? Non è dipeso dal virus"



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Courier: "Il forfait di Rafael Nadal agli US Open? Non è dipeso dal virus"

Il forfait di Rafael Nadal agli US Open ha generato un lungo dibattito, pur non trattandosi di una notizia così sorprendente. Se le motivazioni addotte dallo spagnolo – che ruotano attorno alla salute e alla sicurezza – sono del tutto comprensibili, in molti si sono domandati se lo Slam newyorkese potrà essere considerato alla stregua degli altri Major viste le numerose assenze.

Il fenomeno di Manacor è stato il secondo grande nome a defilarsi dalla corsa al titolo, facendo eco al suo eterno rivale Roger Federer ai box fino all’inizio della prossima stagione. Rafa ha preferito concentrare tutte le sue energie sul Roland Garros, ben sapendo che in caso di successo eguaglierebbe proprio lo svizzero a quota 20 titoli Slam.

Il nuovo sistema di ranking ATP ha fatto il resto, inducendo Nadal ad evitare la trasferta negli Stati Uniti. Intervistato nei giorni scorsi, Jim Courier ha difeso la scelta dell’iberico,affermando che il calendario compresso non aiuta i giocatori.

Courier: "Nadal ha paura per il suo fisico"

“Ci sarebbe piaciuto tantissimo vedere Nadal a New York, devo essere molto sincero” – ha dichiarato l’americano. “Stiamo parlando del campione in carica, è ovvio che vorresti averlo in tabellone.

Tuttavia, è una scelta comprensibile, dato che hanno dovuto comprimere il calendario e posizionare il Roland Garros solo un paio di settimane dopo lo US Open” – ha aggiunto. “Sappiamo tutti che Rafa ha avuto una storia di problemi fisici e di cedimenti dopo aver giocato sul cemento, senza dimenticare che a Parigi potrebbe eguagliare il record di Federer.

Non è difficile mettersi nei suoi panni. Vuole essere nelle migliori condizioni per farcela. Penso che se il Roland Garros fosse venuto prima degli US Open, avrebbe giocato a New York. La stagione è troppo compressa e Rafa vuole essere cauto.

Non credo che il virus abbia rappresentato il reale motivo della sua decisione, semplicemente teme per il suo fisico dopo una lunghissima pausa” – ha concluso l’ex numero 1 del mondo.