Marc Lopez: “Bello essere il miglior amico di Nadal e vincere con lui”



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Marc Lopez: “Bello essere il miglior amico di Nadal e vincere con lui”

Il tennista iberico Marc Lopez, 38 anni compiuti un paio di settimane fa, è uno specialista del doppio: in questa disciplina, in cui è anche stato numero 3 del mondo, ha conquistato un’edizione del Roland Garros ed una delle ATP Finals, senza considerare le due finali disputate agli Us Open.

Quattro anni fa, tra l’altro, ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro in coppia col grande amico Rafael Nadal.

Il successo a Rio 2016

In una recente intervista, Lopez ha confessato che – in realtà – inizialmente non avrebbe nemmeno dovuto far coppia con Nadal, ma che le cose sono cambiate dopo il ritiro di Fernando Verdasco: “All’ultimo minuto, Verdasco decide di ritirarsi e Rafa mi chiama dicendomi: ‘Fernando non ci sarà, assieme a Conchita abbiamo pensato che potremmo giocare insieme’”, ha raccontato Marc.

Il duo spagnolo, testa di serie numero sei del torneo, superò Robin Haase e Jean-Julien Rojer, Juan Martin del Potro e Maximo Gonzalez, Oliver Marach e Alexander Peya, Daniel Nestor e Vasek Pospisil, per poi sconfiggere in finale la coppia romena formata da Florin Mergea e Horia Tecau con il punteggio di 6-2 3-6 6-4.

Si è trattata della seconda medaglia d’oro per Rafa, che ne aveva già vinta una in singolare ai Giochi di Pechino 2008, mentre per Marc Lopez si è trattata della prima in assoluto. Il campione di Maiorca, tra l’altro, in quel periodo stava lottando con un fastidioso infortunio che non gli ha permesso di disputare al meglio l’edizione di singolare: “Se ricordo bene, aveva un infortunio al polso e dovette rinunciare al doppio misto”, ha detto Marc.

“Lui è un lottatore, in singolare ha dato tutto ma ha dovuto arrendersi, riuscendo quasi a vincere una medaglia (è finito per essere quarto). In doppio, invece, abbiamo vinto il torneo”. La vittoria è risultata ancora più speciale, data la grande amicizia che da sempre lega i due connazionali: “Essere migliori amici e realizzare qualcosa di storico è davvero molto bello e noi siamo riusciti a farlo a Rio de Janeiro”, ha concluso Marc Lopez.