Rafael Nadal: "Mai avrei immaginato un 2020 così, fiducioso per il 2021"



by   |  LETTURE 1863

Rafael Nadal: "Mai avrei immaginato un 2020 così, fiducioso per il 2021"

Rafael Nadal ha scosso il mondo del tennis annunciando la sua rinuncia a difendere il titolo conquistato lo scorso anno agli US Open. Sebbene non possa considerarsi una decisione inaspettata, l’ex numero 1 del mondo era stato tentato di riconsiderare la sua posizione dopo l’annullamento del Mutua Madrid Open.

Il Masters 1000 nella capitale spagnola, che si sarebbe dovuto svolgere dal 13 al 20 settembre, è stato cancellato per via dell’impennata dei contagi nelle ultime settimane. Il fenomeno maiorchino concentrerà tutte le proprie energie sul Roland Garros, conscio che – in caso di 13° trionfo a Parigi – eguaglierebbe il record di 20 Slam dell’eterno rivale Roger Federer.

Nel frattempo, Nadal ha partecipato ad una conferenza stampa virtuale dalla sua residenza a Maiorca, dove ha rivelato tutta la sua preoccupazione per la ripresa della stagione.

Nadal: "Mai avrei immaginato un 2020 così"

“Il mio cuore mi dice che sarebbe meglio concentrarsi direttamente sul 2021 e considerare questa stagione come persa, ma è ovvio che ci sono molti altri interessi” – ha spiegato il dodici volte campione del Roland Garros.

“Mai avrei immaginato un 2020 così. Né io né nessun altro. Si vedrà ciò che accadrà nel 2021, lo affronterò con la massima speranza e professionalità” – ha aggiunto.

Rafa è tornato poi sulla cancellazione di Madrid: “È stata una decisione spiacevole per la città e per gli organizzatori. La situazione sanitaria rende molto difficile che eventi di tale portata si possano svolgere in sicurezza.

Sarebbero arrivati giocatori da tutto il mondo, anche dagli Stati Uniti. La situazione è peggiorata in Spagna nelle ultime settimane, non è del tutto sotto controllo, quindi bisogna avere un po’ di pazienza e aspettare che le cose migliorino.

Inoltre, un torneo del genere, organizzato senza pubblico e con protocolli molto dispendiosi, sarebbe stato un disastro per gli organizzatori. Bisogna capire che eventi di questa portata non si organizzano dall’oggi al domani”. L’auspicio di tutti è quello di rivedere Nadal scivolare sull’amata terra rossa tra circa un mese.