Nadal: "Oltre alla Pandemia non parteciperò agli Us Open per un altro motivo"



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Nadal: "Oltre alla Pandemia non parteciperò agli Us Open per un altro motivo"

Con una decisione che di certo non ha colto particolarmente a sorpresa gli addetti ai lavori il numero 2 al mondo Rafael Nadal ha comunicato qualche giorno fa che non avrebbe partecipato agli Us Open 2020, torneo dove avrebbe dovuto difendere il titolo di campione in carica.

Il mondo del tennis è stato costretto a fermarsi cinque mesi fa a causa della Pandemia e la stagione maschile dovrebbe ricominciare tra un paio di settimane con il tour americano e con regole ferree. Tanti giocatori non si sentono ancora pronti per viaggiare negli Stati Uniti in queste condizioni, rischiano inoltre una quarantena una volta tornati in Europa.

Vincitore di quattro titoli agli Us Open, Nadal è l'assenza principale di questo torneo, lui ha sempre detto di non gradire questa situazione ed ha evitato di allenarsi sui campi in cemento nelle ultime settimane.

Ha preferito invece trascorrere tempo con amici e familiari, godendosi tempo sul suo nuovo yacht, giocando a golf e allenandosi sulla terra battuta in vista di Roma e Roland Garros. Il torneo di Madrid non si svolgerà ma Rafa non ha cambiato il suo pensiero a riguardo, ha deciso di saltare New York e prepararsi per provare a conquistare il 13 titolo al Roland Garros.

Rafael Nadal sulla scelta di non partecipare agli Us Open

In una recente intervista Rafa aveva addirittura affermato che avrebbe preferito concludere la stagione e rinviare tutto al 2021. La sua decisione di saltare gli Us Open non è stata affatto facile ma dopo un consulto con la sua famiglia ed il suo staff ha optato per ciò.

Ecco alcune sue dichiarazioni: "La situazione sanitaria è il primo inconveniente fondamentale quando ho preso questa decisione. La situazione sembra non aver il pieno controllo e quindi dopo esserci consultati con il mio team, abbiamo deciso di saltare gli Us Open.

Inoltre passare dal cemento alla terra battuta senza un'adeguata preparazione può essere pericoloso per il mio corpo ed il mio futuro. È una questione di spirito personale, non avevo affatto intenzione di viaggiare a New York e competere.

Se ho intenzione di partecipare ad un torneo tutti i miei sensi devono essere concentrati per dare il massimo e sarebbe stato difficile farlo in questi giorni. Anche per questo ho scelto di prendere questa decisione"