Zio Toni: "La paura di dover prendere aerei va compresa. Su Rafael Nadal..."



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Zio Toni: "La paura di dover prendere aerei va compresa. Su Rafael Nadal..."

Per un tennista, trovare il ritmo partita è assolutamente fondamentale dopo una lunghissima pausa come questa. Non fa eccezione Rafael Nadal. Il fenomeno spagnolo fatica spesso all’inizio dei tornei, per poi innalzare vistosamente il proprio rendimento quando si entra nelle fasi cruciali.

Nonostante la recente ripresa del circuito femminile con il torneo di Palermo, i tornei ATP negli Stati Uniti sono ancora in forte dubbio a causa del problema della quarantena. Se ciò non bastasse, è arrivata la notizia della cancellazione del Mutua Madrid Open per via del repentino aumento dei contagi in alcune zone della Spagna.

Il Masters 1000 nella capitale spagnola avrebbe dovuto sancire il ritorno di Rafa, che non difenderà il titolo conquistato lo scorso anno a New York. In una colonna su El Pais, zio Toni ha analizzato le prospettive di Nadal in questo scorcio di 2020.

Toni Nadal: "C'è ancora troppa instabilità"

“Come ha spiegato Feliciano Lopez nei giorni scorsi, l’instabilità è ancora troppo alta. Sarebbe stato poco saggio far disputare il torneo” – ha scritto Toni.

“In generale, la decisione dei tennisti di partecipare o meno ad un torneo deve essere dettata da un’opinione personale. La decisione di Novak Djokovic, Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas e Daniil Medvedev di recarsi a New York mi sembra comprensibile quanto le rinunce di Nadal, Roger Federer e Stan Wawrinka” – ha aggiunto.

Il maiorchino inizierà la sua caccia al 13° titolo a Parigi senza molte partite sulle gambe (è incerta anche la sua presenza a Roma). “La paura di dover prendere diversi aerei in un momento di grande incertezza deve essere compresa.

Spero solo che, nel caso di mio nipote, la lunga inattività non lo influenzi negativamente quando si giocherà il Roland Garros” – ha aggiunto Toni. In caso di trionfo all’Open di Francia, Nadal eguaglierebbe il record di 20 titoli Slam dell’eterno rivale Roger Federer (ai box fino all’inizio del 2021 in seguito alla doppia operazione al ginocchio destro).