Rafael Nadal: "Non sono così arrogante da pensare che gli US Open..."



by   |  LETTURE 7081

Rafael Nadal: "Non sono così arrogante da pensare che gli US Open..."

Come ormai noto, Rafael Nadal ha annunciato su Twitter la sua rinuncia a difendere il titolo agli US Open. Fin dall’inizio, l’ex numero 1 del mondo aveva sollevato grossi dubbi sulla sua partecipazione allo Slam newyorkese, dove l’anno scorso si impose in finale su Daniil Medvedev.

Alla ripresa degli allenamenti, il fenomeno spagnolo si era concentrato soltanto sulla terra battuta, lasciando presagire la sua intenzione di focalizzare tutte le proprie energie sul Roland Garros. In caso di tredicesima vittoria a Parigi, Rafa eguaglierebbe infatti l’eterno rivale Roger Federer a quota 20 titoli Slam.

Allo stesso tempo, non c’è dubbio che il forfait di Nadal – unito a quello di Federer – rappresentino un duro colpo per lo US Open, che dovrebbe poter contare sul numero 1 del mondo Novak Djokovic.

A dispetto delle innumerevoli defezioni, Nadal non vuole togliere nulla al prestigio dell’ultimo Major stagionale.

Nadal: "Gli US Open restano un grande torneo"

“È ancora un grande torneo, non sono così arrogante da sostenere il contrario solo perché io non sarò presente.

È vero che si disputerà in circostanze particolari e che molti giocatori importanti non ci saranno, ma si tratta sempre di uno Slam e il vincitore sarà ricordato come tale” – ha chiarito Nadal all’agenzia di stampa AFP.

Nelle ultime settimane, i contagi in Europa hanno fatto registrare un incremento, tanto da indurre il Mutua Madrid Open a cancellare definitivamente l’edizione di quest’anno. “Confido di giocare il Roland Garros, questa è la mia speranza.

Mi sto preparando, ma dobbiamo aspettare di vedere come si evolverà il quadro della pandemia nelle prossime settimane. La situazione sembra essere leggermente peggiorata. Il mio auspicio è di essere lì per il torneo, ma solo se le condizioni lo permetteranno” – ha sentenziato il dodici volte campione del Roland Garros.

Al momento dovrebbe essere certa la presenza di Nadal agli Internazionali BNL d’Italia, ancora alle prese con il nodo spettatori dopo la presa di posizione del CTS. L’eventualità di giocare il torneo a porte chiuse si fa sempre più probabile.