Us Open, Nadal rinuncia: "I casi stanno aumentando, preferisco non viaggiare"



by   |  LETTURE 2600

Us Open, Nadal rinuncia: "I casi stanno aumentando, preferisco non viaggiare"

Pensavamo che la cancellazione del Mutua Madrid Open potesse fargli cambiare idea. O che la presenza nell'Entry List preliminare del “1000” di Cincinnati potesse dire qualcosa. E invece no. Rafael Nadal, alla fine, ha preso la decisione più scontata.

Il campione in carica ha deciso di rinunciare allo Us Open e di dedicarsi alla stagione sulla terra battuta (con gli Internazionali BNL d’Italia e ovviamente con lo Slam parigino) senza forzare il rientro sul cemento.

Assente di lusso insieme al numero due del mondo è ovviamente Roger Federer – che causa-operazione rientrerà presumibilmente il prossimo anno in Australia – con Gael Monfils a chiudere questo particolare cerchio.

Nell’entry list dello Us Open figurano quindi Novak Djokovic, Dominic Thiem, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev, Matteo Berrettini e David Goffin. L’Italia potrà contare sulla presenza certa di Lorenzo Sonego, Jannik Sinner, Gianluca Mager, Stefano Travaglia, Andreas Seppi, Salvatore Caruso, Marco Cecchinato e Paolo Lorenzi.

Fuori di due c’è Federico Gaio. Il primo alternate è Andy Murray, campione del torneo nel duemiladodici, che non dovrebbe ovviamente avere problemi a entrare. Il britannico è stato inoltre premiato con una wild card dagli organizzatori del "Western&Southern Open" di Cincinnati.

Nell'Entry List femminile sono presenti tutte le Top 10 ad eccezione della numero uno del mondo Ashleigh Barty.

Ecco le parole di Nadal

«Dopo una lingua riflessione ho deciso di non giocare lo US Open quest’anno.

La situazione nel mondo è molto complicata, i casi di COVID-19 stanno aumentando e sembra che non abbiamo ancora il controllo della situazione. Sappiamo che questo calendario ridotto è brutale dopo quattro mesi senza partite, anche se capisco e sono grato per gli sforzi che stanno facendo perché tutto si svolga.

Siamo appena stati informati che Madrid non si giocherà quest’anno. Ho il massimo rispetto per la USTA, gli organizzatori dello US Open e l’ATP per il tentativo di tenere in piedi l’evento per i giocatori e i telespettatori.

Questa è una decisione che non avrei mai voluto prendere ma ho deciso di seguire il cuore questa volta, e per il momento preferisco non viaggiare» ha scritto il maiorchino su Twitter. Photo Credit: Getty Images