Thiem: "La mia più grande sfida? Battere Rafael Nadal al Roland Garros"



by   |  LETTURE 1245

Thiem: "La mia più grande sfida? Battere Rafael Nadal al Roland Garros"

Nel corso degli ultimi 15 anni, sono stati numerosi i giocatori che hanno tentato di impensierire il dominio di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Andy Murray, Stan Wawrinka, Juan Martin del Potro, Tomas Berdych e Marin Cilic ci sono riusciti soltanto in sporadiche occasioni, anche a causa degli infortuni che hanno intaccato le rispettive carriere.

Al momento attuale, Dominic Thiem sembra diventato il più accreditato a vincere uno Slam al di fuori dei Big 3, se si considera che l’austriaco ha già centrato due finali al Roland Garros e ha sfiorato il trionfo agli Australian Open 2020.

Dall’inizio del 2018 ad oggi, solo Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno disputato più finali del Grande Slam di Thiem. Il serbo conduce infatti con cinque finali, seguito da Nadal a quota quattro e da Thiem a tre.

In una recente intervista a El Tiempo, il numero 3 ATP ha spiegato cosa significhi affrontare uno dei Big 3 in una finale del Grande Slam.

Thiem: "Contro i migliori, i dettagli fanno la differenza"

“Nella mia prima finale del Roland Garros contro Nadal, non ho avuto alcuna possibilità di uscire vincitore.

Sappiamo tutti cosa è in grado di fare in quel torneo. Sfidare Nadal a Parigi è probabilmente la sfida più grande che abbia mai avuto nella mia carriera sportiva. Rafa è incredibilmente dominante sulla terra rossa” – ha raccontato Dominic.

“Quando ho raggiunto la mia seconda finale a Parigi, ho sicuramente sfoderato una prestazione migliore contro Nadal. Penso di aver espresso un tennis fantastico, specialmente nei primi due set, anche se non è stato abbastanza per portare a casa la vittoria.

Una cosa è certa: Rafa è il migliore di sempre su questa superficie. Per quanto riguarda la mia terza finale, quella agli Australian Open 2020, è stata la più lottata. Ci sono andato vicino. Purtroppo, quando affronti un campione come Novak Djokovic, non puoi sbagliare, anche i più piccoli dettagli possono decretare la vittoria o la sconfitta” – ha aggiunto il pupillo di Nicolas Massu.