Un doppista famoso: "Temo molto Rafael Nadal alle prossime Olimpiadi del 2021"



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Un doppista famoso: "Temo molto Rafael Nadal alle prossime Olimpiadi del 2021"

Affrontare Rafael Nadal in un incontro di singolo è probabilmente la prospettiva più spaventosa possibile per un tennista. Anche altre due leggende come Roger Federer e Novak Djokovic hanno avuto diversi problemi nell'affrontare il campione iberico, un vincitore di 19 titoli del Grande Slam che non molla mai e lotta su qualsiasi punto disponibile.

Rafael Nadal non è un fenomeno solo nella categoria di singolo, ma anche nel doppio ha dimostrato più volte il suo grande valore.

Le parole di un doppiata famoso su Rafael Nadal

In una recente intervista ai microfoni di Olympic Call, il tennista Bruno Soares, vincitore nel doppio di tornei del Grande Slam, ha parlato così di una possibile sfida contro Rafael Nadal.

Insieme al suo partner Marcelo Melo, Soares è uno dei favoriti alla vittoria finale delle Olimpiadi di Tokyo 2021. Ciò nonostante l'atleta ha ammesso molto di temere il duo composto da Rafael Nadal e Marc Lopez.

Ecco le sue dichiarazioni: "Siamo favoriti? Ci sono altre coppie favorite e prendiamo l'esempio di Rafael Nadal e Marc Lopez , loro sono dei 'vecchi' del circuito. Hanno giocato insieme per dieci anni e nonostante Rafa non giochi a tempo pieno nel doppio credo che siano davvero molto pericolosi"

Rafa Nadal non gioca spesso nel doppio per evitare sovraccarichi di lavoro visto gli impegni nel singolo, ma nonostante ciò, ha all'attivo 11 titoli conquistati nel doppio, ovvero i Masters 1000 di Montecarlo ed Indian Wells (questo conquistato due volte) e l'oro olimpico conquistato appunto insieme a Marc Lopez.

I due mostrano davvero un grande affiatamento e la loro chimica potrebbe essere un importante fattore alle prossime Olimpiadi. Riguardo alle Olimpiadi Bruno Soares dichiara inoltre: "La cosa più bella delle Olimpiadi è la grande incertezza, si formano delle coppie che non giocano mai nel corso dell'anno, ma che sono adatte a giocare insieme e diventano molto insidiose.

C'è sempre una mancanza di informazioni e allo stesso tempo c'è sorpresa per le nuove coppie che si esibiranno, questa è una delle cose più belle che possiamo vedere alle Olimpiadi"