Wolfgang Thiem: “Ecco cosa serve per battere Nadal e Djokovic negli Slam”



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Wolfgang Thiem: “Ecco cosa serve per battere Nadal e Djokovic negli Slam”

Negli ultimi anni, Dominic Thiem è stato spesso indicato come il principale favorito a spezzare il dominio incontrastato dei Big 3 sulla scena del tennis mondiale. Classe 1993, l’austriaco ha raggiunto due finali consecutive al Roland Garros ed una agli Australian Open, oltre a quella disputata alle ATP Finals.

Oggi numero 3 del mondo, nel corso della propria carriera è riuscito a sconfiggere almeno una volta Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. In una nuova intervista per Polstat Sport, il padre Wolfgang ha parlato di ciò che serve per battere giocatori come il maiorchino e il serbo.

Wolfgang Thiem: "Devi sempre essere concentrato al 100%"

Thiem, che ha già sconfitto cinque volte Nadal, ha perso contro di lui nelle due finali del Roland Garros. “Se vuoi battere Rafa”, ha detto Wolfgang, “devi sapere – proprio come Dominic – che la tua concentrazione deve essere massima sin dal primo scambio.

Lui ha dovuto sfidarlo un paio di volte prima di rendersene conto. Probabilmente ricorderete tutti la loro partita agli Us Open 2018, quando Dominic perse 7-6 al quinto set. Pure allora, è andato vicino alla vittoria. Anche la sfida di Melbourne è stata molto combattuta.

Dominic avrebbe potuto perdere quel match”. Quest’anno, infatti, Thiem è stato in grado di superare Nadal nei quarti di finale degli Australian Open, con il punteggio di 7-6 7-6 4-6 7-6: “Contro Rafa devi essere concentrato al 100%”, ha continuato Wolfgang.

“Devi essere pronto e dimostrare piena intensità. E’ l’unico modo per sconfiggerlo, specialmente sulla terra battuta”. Nell’ultima edizione dello Slam di Melbourne, Thiem è stato battuto in finale dal numero uno ATP Novak Djokovic, dopo essere stato avanti di due set ad uno: “E’ stata una partita molto equilibrata”, ha detto il padre del ventisettenne austriaco.

“E’ stato in vantaggio di due set ad uno, poi è stato avanti 2-1 nel quarto parziale ed ha avuto palle break. Se Dominic fosse riuscito a convertirle, forse oggi avrebbe conquistato il suo primo titolo del Grand Slam.

Certe volte vinci una partita molto dura, certe volte la perdi. La cosa più importante, comunque, è mantenere sempre un livello alto, cosa che Dominic ha dimostrato più volte nel corso degli anni”.