Carlos Moya afferma: "Ecco perché allenare Rafael Nadal è così facile"



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Carlos Moya afferma: "Ecco perché allenare Rafael Nadal è così facile"

Manca ormai circa un mese alla ripresa definitivo del circuito Atp di tennis. Visto questa situazione il numero 2 al mondo e 19 volte campione di titoli del Grande Slam Rafael Nadal ha iniziato gli allenamenti e sta lavorando al suo ritorno.

Durante l'emergenza sanitaria Nadal è rimasto fermo in Spagna con la propria famiglia e solo recentemente, con le restrizioni che sono state allentate, Rafa è tornato in campo facendo pratica con il suo coach Carlo Moya.

Sia Rafael Nadal che Carlos Moya hanno parlato nel corso di una diretta Facebook per l'evento "Get Rafa Moving" Il campione iberico ha risposto ad alcune domande dei fan ed a lui si è aggiunto il suo coach che ha trattato in particolare degli allenamenti del suo forte ragazzo.

Le dichiarazioni di Carlos Moya su Rafael Nadal

L'ex campione ed ora coach ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Rafa è sempre aperto a ricevere consigli per migliorare. È un ragazzo molto umile ed attento all'apprendimento ed evoluzione.

Credo che sia molto facile da allenare. Innanzitutto è un grandissimo tennista e questo credo aiuti ogni allenatore. Nonostante ciò è un piacere lavorare con lui perché ascolta sempre i consigli, ha voglia di imparare ed è davvero umile"

Su come è stato il Lockdown Moya ha risposto: "Non è affatto facile. Non è mai facile restare senza giocare per mesi. Ora fortunatamente abbiamo ripreso e mi sembra che siamo sua buona strada" Dopo aver affrontato un deludente Australian Open Nadal è al lavoro per progettare il proprio calendario nel circuito.

Alcune sue impressioni passate lasciano intendere che potrebbe saltare gli Us Open ed in generale il circuito americano e prepararsi al meglio in vista dei tornei su terra ed in particolare del suo "amato" Roland Garros.

Così come Rafael Nadal sono tanti i tennisti ad essere perplessi circa la possibilità di partecipare ai prossimi Us Open: il rigido protocollo scelto dall'organizzazione del torneo e le migliaia di casi presenti nella nazione a stelle e strisce potrebbero portare diversi campioni ad abdicare ed a saltare il torneo americano.