Juan Monaco: "Avrei voluto uccidere Rafael Nadal a Cincinnati 2007"



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Juan Monaco: "Avrei voluto uccidere Rafael Nadal a Cincinnati 2007"

Rafael Nadal ha trascorso quasi metà della sua esistenza nel circuito ATP. Il fenomeno spagnolo ha accumulato 19 titoli dello Slam e 35 Masters 1000, oltre ad aver raggiunto la prima posizione del ranking dopo una lunga permanenza alle spalle dell’eterno rivale Roger Federer.

Di recente, l’ex tennista argentino Juan Monaco ha raccontato la sua amicizia con il dodici volte campione del Roland Garros e il modo in cui si è sviluppata nel corso degli anni. Intervistato dal sito dell’ATP nei giorni scorsi, il sudamericano ha ricordato i suoi primi incontri con Rafa che gli hanno permesso di rafforzare la loro amicizia.

In particolare, Monaco si è soffermato sul loro primo incontro in assoluto alla Swedish Open nel 2005.

Monaco e la sua amicizia con Rafael Nadal

“Rafael Nadal era arrivato a Bastad dopo aver vinto il Roland Garros” – ha esordito Monaco.

“Stavo aspettando che il torneo finisse, poi siamo andati in Spagna a casa sua. E siamo stati lì per una settimana. Siamo andati insieme a casa sua. Ricordo che a Bastad mi ha battuto molto nettamente, credo sia finita 6-1 6-1.

Era già ad un livello incredibile, è lì che è iniziata la sua striscia di 80 vittorie senza perdere sulla terra rossa. Era già uno dei miei migliori amici e ho notato che stava diventando un tennista destinato a far parlare di sé negli anni a venire.

Se a 19 anni era riuscito a vincere Parigi, era chiaro che sarebbe diventato una bestia” – ha aggiunto. Juan ha battuto Nadal una sola volta – a Cincinnati nel 2007 – quando il maiorchino fu obbligato a ritirarsi a causa di un infortunio.

“Avrei voluto ucciderlo. Ero davvero arrabbiato perché non aveva voluto concludere la partita. Ero felice per aver vinto il match, ma cosa gli sarebbe costato giocare per qualche altro minuto? Quella è stata l’unica volta che ci siamo affrontati su una superficie veloce.

Ho sempre saputo che avrei avuto più possibilità sul cemento e indoor” – ha concluso l’ex numero 10 del mondo.