Zio Toni: "Vi spiego perché Rafael Nadal non ha mai rotto una racchetta"



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Zio Toni: "Vi spiego perché Rafael Nadal non ha mai rotto una racchetta"

Rafael Nadal si è sempre distinto per un comportamento esemplare sia dentro che fuori dal campo. Il fenomeno maiorchino non si è mai reso autore di atteggiamenti scorretti sul rettangolo di gioco. Sebbene molti esperti lo considerassero soltanto uno specialista della terra rossa ad inizio carriera, l’ex numero 1 del mondo ha sorpreso tutti dimostrandosi competitivo anche sulle altre superfici.

Quest’anno Rafa potrebbe eguagliare il record di Slam dell’eterno rivale Roger Federer, che resterà ai box fino all’inizio della prossima stagione dopo la duplice operazione al ginocchio destro. Toni Nadal, che ha allenato il 19 volte campione Slam per la maggior parte della sua carriera, ha rivelato che anche da bambino suo nipote non ha mai sfogato la sua frustrazione sulla racchetta.

Zio Toni: "Sono stato duro con Rafael per il suo bene"

“Rafa non ha mai rotto una racchetta e non ha avuto una fase ribelle durante l’adolescenza” – ha detto Toni. “Era un bambino educato e istruito, che si comportava in maniera del tutto normale.

Ce ne sono così tanti, non pensate che solo Rafa sia così. Tuttavia, nel mondo del tennis, ce ne sono pochi che non abbiano mai rotto una racchetta. Non voglio dire che siano maleducati, ma hanno avuto dei momenti in cui hanno perso il controllo” – ha aggiunto.

A differenza di Federer, i cui primi anni del tour sono stati piuttosto complicati, Nadal non si è mai trovato in situazioni scomode. “Sono stato duro quando era piccolo perché penso che una persona debba essere preparata per qualsiasi situazione, specialmente quelle complicate.

A volte non riesci a prendere decisioni se non ti sei preparato durante la fase di crescita. Era consapevole che fossi molto duro con lui, ma capì presto che era per il suo bene” – ha concluso Toni. Attraverso i social media, il numero 2 del mondo è stato elogiato sui social media da Ryunosuke Watanabe, uno studente che ha appena completato il suo quarto anno alla Rafael Nadal Academy, accademia di proprietà del campione spagnolo.